Padova si arrende all’orgoglio del Ninfa Latina

In un Palabianchini in delirio il Ninfa Latina è riuscito ad imporsi al tiebreak su un’agguerrita Tonazzo Padova nella prima gara del girone di ritorno di Superlega. Il sestetto pontino si è aggiudicato agevolmente i primi due set, per 25-21 e 25-20, subendo però la rimonta degli ospiti nelle successive due frazioni, perse entrambe per 25-22. Ad incidere sulla flessione di Ninfa sono stati gli infortuni di Mattei e Yosifov, ma nel tiebreak Placì ha saputo ridisegnare la squadra con Sket opposto, centrando il successo per 15-12.

LA CRONACA
Dopo il break di Berger 1-3, Yosifov (muro e ace) e Hirsch portano Ninfa sul 9-6, ancora il bulgaro a muro per il 13-9, poi ci pensano Maruotti a Hirsch ad allungare 18-13, Berger accorcia 18-15, ma Rossi riporta il 20-16, c’è il tempo per un ace di Quiroga prima del termine del parziale 25-21. Secondo set altalenante con Maruotti che porta il 3-0, Averill (ace) il 4-5, Hirsch (muro) e Sket il 7-5, Diamantini (muro) e due ace di Berger il 9-10, ancora i muri di Averill e Hirsch, l’ace di Quiroga (14-15), poi l’allungo dei pontini con Hirsch (ace) 20-17 e Maruotti che firma il 24-19 e il set si chiude 25-20. Baldovin conferma Quiroga nel terzo set e l’argentino mette a segno l’ace del 5-8 e il contrattacco del 9-13, Maruotti e Yosifov (muro) accorciano 12-13, Giannotti per il 12-15 e Mattei (a muro) per il 15-16, errore dei veneti che riporta in parità sul 18-18 e Berger che chiude con un ace il set sul 23-25. Parte bene Padova nel quarto set con Diamantini (muro) e Berger (ace) 4-6, Maruotti rovescia 7-6, ma i veneti approfittano di qualche errore avversario per andare 8-13, Latina rientra in gara 17-19, ma è sono gli ace di Giannotti e Quiroga a decretare il 22-25. Tiebreak con Hirsch centrale e Sket opposto, muro di Maruotti e contrattacco di Sket, 2-0, contrattacco di Sket (4-1), errore di Giannotti, 6-2, primo tempo di Avrill (6-4), muro di Rossi, 8-4 e si cambia campo. Contrattacco di Sket (9-4), contrattacco di Berger (12-9), muro di Diamantini (13-11) e invasione aerea Padova che chiude sul 15-12.

IL DOPO GARA
Nel dopogara Gabriele Maruotti ha ringraziato il pubblico: “C’è stato trambusto con tanti cambi in corsa, ma il pubblico ci ha dato una grossa mano. Ho visto entusiasmo e spirito di sacrificio, per la gara di martedì faremo prima la conta negli spogliatoi e poi si vedrà”. Sarà infatti un Ninfa in emergenza per la sfida d’andata di Coppa Italia, con la Lube. Questo però non ha scalfito la soddisfazione del coach, Camillo Placì: “Abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Oggi abbiamo giocato il jolly ed è andata bene. La squadra ha vinto la partita, non i miei cambi. Ho visto una grande voglia di vincere che ha scaldato il palazzetto”.
Ninfa Latina-Tonazzo Padova 3-2 (25-21, 25-20, 22-25, 22-25, 15-12)
Ninfa Latina: Sottile 2, Maruotti 17, Rossi 5, Hirsch 31, Sket 15, Yosifov 11; Romiti (L), Tailli 4, Krumins, Mattei 1, Ferenciac. All. Placì
Tonazzo Padova: Cook 6, Averill 11, Giannotti 18, Berger 24, Diamantini 13, Orduna; Balaso (L), Leoni, Quiroga 15. Ne: Volpato, Bassanello. All. Baldovin
Arbitri: Tanasi, Simbari
Note durata set: 26‘, 27‘, 30‘, 31‘, 18‘. Totale 2h12’
Spettatori: 700
Latina: battute vincenti 2, sbagliate 9, muri 12, errori 16, attacco 50%
Padova: bv 10, bs 12, m 6, e 21, a 44%
MVP: Simon Hirsch