Nuovo scenario nella vicenda giudiziaria che riguarda la gestione del PalaBoxe di via Aspromonte a Latina. Con un decreto cautelare emesso d’urgenza, il Consiglio di Stato ha accolto l’appello presentato dalla società sportiva The Champion, bloccando di fatto l’aggiudicazione formale della struttura alla Boxe Latina, l’associazione risultata vincitrice del bando comunale. La decisione riforma completamente la precedente pronuncia del Tar, che aveva invece confermato la regolarità della gara, respingendo l’istanza di sospensione cautelare. Secondo il decreto, vi era infatti il rischio concreto che il Comune e la società vincitrice sottoscrivessero il contratto prima della discussione collegiale, rendendo poi estremamente complessa la tutela della ricorrente.
La sospensione punta quindi a preservare la situazione attuale fino all’udienza in camera di consiglio fissata per il primo luglio, sede naturale in cui verranno esaminate a fondo le contestazioni relative alle modalità di presentazione e al contenuto del Piano economico e finanziario, nonché il rialzo economico offerto dall’aggiudicataria. Lo stop non arreca alcun pregiudizio al Comune di Latina, il quale, dopo anni di occupazione senza titolo, ha tutto l’interesse a stipulare il contratto solo a seguito di una legittima aggiudicazione. Questa decisione congela temporaneamente la vittoria che la Boxe Latina aveva incassato in primo grado. Il Tar aveva infatti respinto il ricorso della The Champion.








