Palazzetto e piscina comunale, il M5S attacca: “A rischio oltre 1,4 mln dal PNRR”

Un quadro “allarmante” quello emerso durante l’ultima commissione sport. Sotto i riflettori il ritardo nei cantieri di via dei Mille: realizzato solo il 35% delle opere in due anni e mezzo. L’opposizione attacca: “Rischiamo di perdere 1,4 milioni di euro”.

Non è solo una questione di polvere e cantieri aperti, ma una vera e propria tempesta politica quella che si sta abbattendo sulla gestione degli impianti sportivi cittadini. Al centro della contesa il palazzetto dello sport e la piscina comunale coperta, i cui lavori di ristrutturazione sembrano essere finiti in un imbuto burocratico e tecnico che minaccia di far svanire i finanziamenti del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Tutto nasce da uno scontro procedurale. La volontà dell’opposizione di accendere i riflettori sulla trasparenza dei lavori avrebbe innescato una reazione a catena. Secondo quanto denunciato in una nota ufficiale, la richiesta di convocare la commissione trasparenza sarebbe stata anticipata da una convocazione d’urgenza della Commissione Sport sullo stesso tema, mossa interpretata come un tentativo di “anticipare” criticità ormai difficili da nascondere.

Si tratta di interventi strutturali pesanti: la modifica della copertura, l’innalzamento del basamento della vasca e la demolizione delle tribune. Un carico di lavoro che molti definiscono “surreale” da portare a termine in soli 120 giorni, col rischio concreto di perdere 1,4 milioni di euro di fondi europei.

La nota diffusa dal M5S Latina non usa giri di parole per descrivere la difficoltà amministrativa: “Nonostante il tentativo di sottrarre il tema alla lente della commissione trasparenza, la verità è emersa anche nella commissione sport tenutasi ieri, palesando un quadro allarmante e politicamente gravissimo: la situazione è disastrosa. È evidente che concentrare in quattro mesi ciò che non è stato fatto in due anni e mezzo è un obiettivo surreale.”

L’attacco si sposta poi sulla gestione dei fondi comunali (1,7 milioni di euro per i pilastri) per i quali non sarebbe ancora stata consegnata la progettazione definitiva, e sulla mancata comunicazione riguardo alla chiusura della piscina scoperta, necessaria per l’installazione dei ponteggi esterni.

A rendere ancora più amaro il bilancio è stata la presenza della Latina Basket Benacquista Assicurazioni. La società, costretta da tre anni a girovagare fuori città per gli allenamenti, non avrebbe ricevuto il permesso di intervenire durante la seduta.