È uno sfogo netto e senza sconti quello del Movimento 5 Stelle di Latina sulla situazione di stallo del Piano Antenne comunale e sulle recenti installazioni avvenute in assenza di un regolamento operativo. Una denuncia politica che punta il dito contro l’immobilismo dell’amministrazione e contro le conseguenze dirette che questa paralisi sta producendo sul territorio. Secondo il M5S, l’assenza di un Piano Antenne sta trasformando la città in una zona senza regole, lasciando campo libero ai gestori privati e privando il Comune degli strumenti necessari per governare le installazioni. Una condizione che, sottolineano i pentastellati, incide direttamente sulla qualità della vita e sulla tutela della salute dei cittadini. Emblematico, in questo senso, il caso dell’antenna installata nei pressi della scuola elementare “Gianni Rodari”, in via Fiuggi, collocata all’interno di un condominio senza che vi fosse una pianificazione pubblica complessiva. Un’installazione che non riguarda solo i residenti dello stabile, ma l’intero quartiere, inclusa un’area frequentata quotidianamente da bambini.
Il M5S ricorda come il regolamento sulle antenne esista già e sia il frutto di un percorso partecipato avviato durante la seconda amministrazione Coletta. Il testo, elaborato dall’allora assessora all’Ambiente Adriana Calì, aveva coinvolto comitati, cittadini, associazioni di categoria e forze politiche, ottenendo l’approvazione unanime in Commissione. Il paradosso politico, evidenzia il M5S, è che oggi quel regolamento è bloccato proprio da una maggioranza composta anche da chi allora lo votò, compresa l’attuale sindaca, all’epoca consigliera comunale. Per fare chiarezza su una situazione definita “inaccettabile”, il 15 gennaio 2026 è stata convocata la Commissione Trasparenza, presieduta da Maria Grazia Ciolfi (M5S). Durante la seduta, genitori e residenti hanno manifestato preoccupazioni ritenute legittime. Nella stessa sede, il consigliere di maggioranza Alessandro Porzi, presidente della Commissione Ambiente e referente del dossier antenne, ha annunciato l’intenzione di dimettersi qualora non vengano presentati i documenti relativi al Piano Antenne.
Una dichiarazione che, per il Movimento 5 Stelle, fotografa una paralisi amministrativa che si riflette anche su altri settori strategici, dalla gestione dei rifiuti alla manutenzione urbana. Il Piano Antenne, ribadisce il M5S, non è una questione tecnica o burocratica, ma una scelta politica che contrappone la tutela della salute pubblica agli interessi economici dei gestori. Continuare a rinviarne l’approvazione significa assumersi una responsabilità politica precisa. Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Latina chiede quindi che il regolamento, già condiviso e discusso, venga portato immediatamente in Consiglio comunale per restituire alla città regole chiare e trasparenti.









