Via libera all’unanimità del Consiglio regionale del Lazio al Piano Triennale del Turismo, il documento che guiderà le politiche del settore nei prossimi anni. Un passaggio chiave per il futuro dell’economia turistica regionale, approvato oggi a Roma e destinato a rafforzare il Lazio come destinazione competitiva, moderna e diffusa.
A commentare il voto è l’assessore regionale al Turismo Elena Palazzo, che parla di “un risultato costruito con metodo, visione e condivisione”. Il Piano nasce infatti da un percorso di confronto con operatori, associazioni, enti locali e istituzioni, con l’obiettivo di trasformare il turismo in una vera leva di sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale.
La strategia mette al centro Roma come grande attrattore internazionale, ma punta anche sulla valorizzazione dell’intero territorio regionale: borghi, aree interne, costa, cammini, enogastronomia, sport, benessere e grandi eventi. Quattro i cluster su cui si fonda il Piano: conoscenza, cultura e benessere; turismo attivo e leisure; slow tourism e cammini; grandi eventi.
“Il turismo è una delle principali infrastrutture economiche del Lazio – ha sottolineato Palazzo – e va governato con programmazione e visione di lungo periodo. Ora inizia la fase più importante: dare attuazione concreta al Piano per trasformare le potenzialità del Lazio in opportunità reali di sviluppo e lavoro per i territori”.









