Controlli a tappeto nel sud pontino: nel mirino delle forze dell’ordine finiscono sicurezza sul lavoro, ambiente e rispetto delle normative amministrative. È il bilancio di un servizio interforze coordinato dalla Polizia di Stato e messo in campo nei giorni scorsi a Minturno.
A guidare le operazioni gli agenti del Commissariato di Formia, affiancati da Polizia Stradale, Guardia di Finanza, Ispettorato del Lavoro, personale Asl e Polizia Locale, impegnati in un’attività ispettiva articolata e capillare.
Durante i controlli, gli operatori hanno ispezionato un’azienda del comparto industriale riscontrando diverse violazioni. In particolare, sono stati individuati macchinari sprovvisti dei necessari sistemi di protezione, ambienti di lavoro non conformi agli standard di sicurezza e la mancanza di adeguati spazi destinati ai dipendenti, come gli spogliatoi.
Emerse anche criticità legate all’utilizzo di impianti di videosorveglianza installati senza le autorizzazioni previste, con possibili ripercussioni sul piano della tutela della privacy e dei diritti dei lavoratori.
L’attività si è poi estesa agli aspetti urbanistici e ambientali, con verifiche specifiche sul ciclo dei rifiuti e sulla conformità delle strutture, condotte in sinergia con gli uffici comunali competenti.
Le irregolarità accertate hanno portato al sequestro preventivo di parte dell’area produttiva e delle attrezzature utilizzate, ritenute non idonee e potenzialmente rischiose.
Il bilancio complessivo parla di numerose persone identificate, diversi mezzi controllati e sanzioni elevate per importi consistenti, sia sul piano amministrativo che penale. Gli esiti sono stati trasmessi all’Autorità giudiziaria.
Le attività di controllo, spiegano le forze dell’ordine, continueranno anche nelle prossime settimane per garantire legalità e sicurezza sul territorio.









