Pontinia orgogliosa di Ilaria Sciscione, nuova vetrina a Verona col corto “Oltre te ci sono io”

Un’ennesima, prestigiosa ribalta internazionale e cittadina per Ilaria Sciscione. La diciassettenne di Pontinia, già pluripremiata studentessa e videomaker, sarà tra le protagoniste del “Believe Film Festival” di Verona, la più importante rassegna cinematografica nazionale riservata ai giovani talenti di età compresa tra i 14 e i 24 anni.

Venerdì 16 ottobre, nella cornice dello storico Multisala “Rivoli” e davanti a una platea di illustri addetti ai lavori, verrà proiettato fuori concorso il suo nuovo cortometraggio dal titolo «Oltre te ci sono io». Un’opera indipendente della durata di 15 minuti, realizzata da Ilaria con il supporto di diversi amici e girata tra il Teatro Fellini, gli uffici del Comune di Pontinia e diverse altre location del capoluogo e della provincia. Il corto affronta la storia di una quindicenne e dei suoi momenti di fragilità, raccontando la ricerca del riscatto personale attraverso il superamento del conformismo e dei luoghi comuni.

L’approdo a Verona rappresenta soltanto l’ultima tappa di un percorso eccezionale: nel 2025 Ilaria ha ricevuto un encomio ufficiale dal sindaco Eligio Tombolillo per il suo impegno civico e artistico, dopo aver trionfato nel contest nazionale “Caro Stato ti scrivo”, ottenuto una menzione dal Ministero dell’Istruzione per il saggio “La grande ricchezza” e conquistato ampi consensi con il corto sulla violenza contro le donne “Rose tra le corde”. Selezionata come giurata al Giffoni Film Festival e speaker a Sanremo, è stata inoltre scelta come tedofora della Fiamma Olimpica dalla Fondazione Milano Cortina 2026.

A testimoniare la vicinanza dell’intera comunità, al fianco di Ilaria a Verona ci sarà l’assessore alla Cultura Maria Rita D’Alessio: «Siamo orgogliosi delle continue conquiste di questa giovane e talentuosa concittadina. La seguo con interesse sin dal suo esordio e continua a stupirmi. Partecipare all’evento di Verona a nome dell’Amministrazione è un atto dovuto, consapevoli del grande lustro che la sua nuova opera saprà dare ancora una volta a Pontinia».