Pontinia, ultimi passi utili per il nuovo Distretto Bufalino

L’iter per la nascita del Distretto Bufalino dell’Agro Pontino entra nella fase decisiva. Lo statuto è pronto e gli undici Comuni soci fondatori provvederanno entro il 31 gennaio alla presa d’atto definitiva, passaggio che porterà alla costituzione formale del nuovo organismo.

L’obiettivo del Distretto è chiaro: promuovere in Italia e all’estero i prodotti derivati dalla bufala, dal latte alla carne, e tutelare le aziende del territorio attraverso un sistema unitario capace di fare rete tra enti pubblici e soggetti privati. Accanto ai Comuni, infatti, hanno già manifestato interesse allevatori, associazioni di categoria, l’Università della Tuscia e istituti bancari.

Capofila del progetto è il Comune di Pontinia, che coordina il gruppo composto da Sezze, Fondi, Latina, Terracina, Sabaudia, Priverno, Sermoneta, Prossedi, Maenza e Roccasecca dei Volsci. Proprio Pontinia ha convocato per martedì 13 gennaio la Commissione Agricoltura, chiamata alla presa d’atto dello statuto.

Soddisfazione viene espressa dal sindaco Eligio Tombolillo e dall’assessore all’Agricoltura Giovanni Bottoni, che sottolineano il valore strategico dell’iniziativa per l’intero Agro Pontino. “Nell’ultima riunione abbiamo ampliato il numero dei componenti del consiglio direttivo istituendo anche un organo consultivo che agirà parallelamente al Distretto – spiega Bottoni –. I Comuni hanno avviato le procedure, ci sono tutti i presupposti per essere operativi quanto prima”.

Un passo importante verso la valorizzazione di una filiera storica e identitaria del territorio, chiamata ora a strutturarsi per affrontare il mercato con una voce unica.