La crisi del Cisterna Volley non conosce fine. Al Palalido di Milano arriva la nona sconfitta consecutiva, un 3-1 che condanna i pontini al penultimo posto in classifica e fotografa un momento sempre più complicato della stagione.
Contro l’Allianz Milano i ragazzi di Cisterna lottano, restano in partita a tratti, ma alla lunga pagano limiti strutturali e un trend negativo che pesa come un macigno. I padroni di casa si impongono con i parziali di 25-19, 25-21, 30-32 e 25-21, chiudendo il match in poco più di due ore.
Dopo un primo set indirizzato subito da Milano, Cisterna prova a reagire nel secondo e soprattutto nel terzo, quello più combattuto e simbolo della serata. I pontini riescono a restare agganciati punto su punto e, ai vantaggi, strappano il set (32-30), evitando il tracollo immediato e mostrando un sussulto d’orgoglio. Ma è solo un’illusione.
Nel quarto set Milano riprende il controllo del match, sfrutta meglio battuta e muro e chiude senza concedere ulteriori appigli a una Cisterna che fatica a trovare continuità e lucidità nei momenti chiave.
A livello individuale si segnalano le prove di Plak, il più incisivo tra i pontini, e di Barotto e Lanza, ma non basta. I numeri confermano le difficoltà: ricezione altalenante, pochi break point e una gestione dei finali ancora una volta insufficiente.
Il verdetto è pesante: penultimo posto e una striscia negativa che si allunga, mentre il tempo per reagire inizia a scarseggiare. Servono risposte immediate, soprattutto sul piano mentale, perché la classifica ora fa davvero paura.
Il Cisterna Volley è chiamato a fermare l’emorragia al più presto. Continuare così non è più un’opzione.









