Provincia, finisce l’era Stefanelli: “Lasciamo una Provincia più organizzata, più moderna”

Si è tenuta oggi l’ultima seduta del Consiglio provinciale che segna la fine dell’esperienza amministrativa di Gerardo Stefanelli alla guida della Provincia di Latina. Un passaggio istituzionale dal forte valore simbolico, durante il quale il presidente uscente ha tracciato un bilancio dei quattro anni appena conclusi, incastonati in un percorso ventennale all’interno dell’Ente.

L’intervento ha ripercorso una fase iniziale complessa, caratterizzata da incertezze normative e da un quadro istituzionale in continua evoluzione per le Province italiane. La prima sfida affrontata dall’amministrazione è stata quella di consolidare la macchina organizzativa: revisione dei regolamenti, ridefinizione degli assetti interni e potenziamento dell’apparato amministrativo.

Particolare attenzione è stata riservata al capitale umano. Nel corso del mandato sono state effettuate 68 assunzioni, accompagnate da 932 giornate di formazione. Incrementate anche le risorse accessorie e introdotta una polizza sanitaria integrativa per il personale. Parallelamente, l’Ente ha accelerato sul fronte dell’innovazione, con un percorso di digitalizzazione che ha portato a una riduzione del 77% dell’utilizzo della carta, all’attivazione di nuove piattaforme online e a un generale ammodernamento tecnologico.

Scuole, strade e ambiente: le priorità

Tra i capitoli più rilevanti figura l’edilizia scolastica. Negli ultimi quattro anni sono stati destinati oltre 47 milioni di euro agli istituti superiori del territorio per interventi di messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico. Ben 43 progetti sono stati finanziati attraverso il PNRR e, secondo i dati forniti, più dell’87% delle opere risulta completato. Significativi anche i risultati ottenuti in termini di risparmio energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili.

Sulla rete viaria provinciale l’impegno economico ha raggiunto i 26 milioni di euro, destinati a manutenzioni straordinarie, interventi su ponti e opere di messa in sicurezza, oltre a fondi di supporto ai Comuni.

Nel settore ambientale si registra un’accelerazione nella gestione delle pratiche autorizzative e lo stanziamento di oltre 5,4 milioni di euro ai Comuni per incentivare la raccolta differenziata. Avviate inoltre iniziative dedicate all’erosione costiera, alla tutela del mare e ai temi della sostenibilità.

Risorsa idrica e sostegno ai territori

Un capitolo centrale è stato quello legato al servizio idrico. Attraverso l’Egato 4 sono stati intercettati circa 92 milioni di euro di finanziamenti pubblici, di cui oltre 40 milioni provenienti dal PNRR, finalizzati al risanamento delle reti e al miglioramento del servizio. Estesa anche la platea dei beneficiari del bonus idrico integrativo, arrivata fino a 50 mila utenti.

Nel corso del mandato, la Provincia ha rafforzato il proprio ruolo di coordinamento a supporto degli enti locali, affermandosi come punto di riferimento nella progettazione e nella gestione delle opere pubbliche.

Giovani, cultura e identità

Non sono mancati interventi rivolti al mondo giovanile e alla promozione culturale. Attivati progetti nelle scuole su educazione civica, sicurezza stradale, contrasto al bullismo, memoria storica ed educazione europea. Rilanciata la rete museale e valorizzato il tracciato dell’Appia Regina Viarum come asset strategico per lo sviluppo culturale e turistico del territorio.

Nel suo saluto finale, Stefanelli ha rivendicato una gestione economica solida e conti in equilibrio, sottolineando il percorso compiuto dall’Ente in termini di modernizzazione e capacità di risposta ai bisogni del territorio.

“Lasciamo una Provincia più organizzata, più moderna, più vicina ai territori e capace di guardare al futuro”, ha concluso Stefanelli, ringraziando consiglieri, sindaci, dirigenti e dipendenti per il lavoro svolto. “La politica è servizio: si conclude un mandato, ma resta l’impegno per il bene della comunità.”