Il Lazio consolida la sua posizione ai vertici dell’agroalimentare italiano. Con l’ultimo aggiornamento pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura (MASAF), ben 28 nuove eccellenze regionali sono entrate ufficialmente nell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT).
Con questo balzo in avanti, la regione raggiunge la quota record di 520 referenze, confermandosi come la seconda regione d’Italia per numero di prodotti tipici censiti. Un traguardo che premia la biodiversità del territorio e il lavoro di “custodi del gusto” che, da almeno 25 anni, tramandano metodi di lavorazione unici.
Tra le novità più significative di questo aggiornamento spicca l’ingresso di una perla della gastronomia del sud pontino: le polpette di alici di Sperlonga. Questo piatto, simbolo della cucina marinara locale, entra ufficialmente nel prestigioso elenco, vedendo riconosciuta la sua storicità e il legame indissolubile con il borgo marinaro. Un riconoscimento che tutela una ricetta tramandata di generazione in generazione e che valorizza il pescato locale, trasformandolo in un asset turistico ed economico per l’intero litorale.
Soddisfazione è stata espressa dall’on. Vittorio Sambucci, Presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive, nonché vicepresidente della commissione Ambiente e Agricoltura del Consiglio regionale del Lazio.
In una nota ufficiale, Sambucci ha analizzato la portata di questo riconoscimento, sottolineando la continuità del lavoro svolto dall’amministrazione regionale: “Giudico positivamente il fatto che ben 28 nuove eccellenze regionali abbiano fatto il loro ingresso nell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), con l’aggiornamento pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura. La Regione Lazio in questi anni di amministrazione di centrodestra ha dato grande risalto e attenzione ai prodotti della sua terra e della sua tradizione. L’obiettivo è quello di rendere sempre più riconoscibili e apprezzate le eccellenze assolute del nostro territorio. Stiamo dando grande importanza alle esigenze delle imprese.”









