Si è svolta nella Sala Etruschi del Consiglio regionale del Lazio la presentazione della relazione di fine mandato della Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Monica Sansoni, che conclude il proprio incarico istituzionale iniziato il 6 settembre 2021.
Tanti gli attestati di stima arrivati durante la giornata, tra cui quelli del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, che ha inviato un videomessaggio di ringraziamento per il lavoro svolto, mentre il Questore di Roma, Roberto Massucci, ha fatto pervenire un messaggio di apprezzamento.
Durante la stessa occasione, il vicepresidente del Consiglio regionale, Giuseppe Emanuele Cangemi, ha firmato in anteprima una proposta di legge per aggiornare la normativa regionale sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo, sottolineando ancora una volta il contributo offerto dall’azione della Garante. Interventi di riconoscimento sono arrivati anche dal presidente della Commissione regionale competente, Angelo Tripodi, e da numerosi rappresentanti delle autorità di garanzia regionali e capitoline.
Nel suo intervento conclusivo, la Sansoni ha rimarcato “l’impegno sacro davanti a quasi un milione di cittadini minorenni della nostra regione” che ha portato avanti, ribadendo che la conclusione dell’incarico non rappresenta la fine del suo percorso, ma l’inizio di una nuova fase di impegno civile e istituzionale a favore dei più giovani.
“Dal 2021 al 2026 – scrive Sansoni – ogni mia singola giornata è stata scandita dalla volontà di onorare quel patto. Ho vissuto questi cinque anni come un cantiere aperto, dove ogni protocollo siglato, ogni lezione in aula e ogni presenza in tribunale hanno contribuito a costruire una vera e propria architettura di tutele legali e sociali”.









