Finisce in parità l’andata della semifinale di Coppa Italia tra Renate e Latina. Al Meda è un 1-1 che lascia apertissimo il discorso qualificazione e rimanda ogni verdetto alla gara di ritorno, in programma il prossimo 28 gennaio allo stadio “Francioni”. Una partita nella quale i nerazzurri hanno mostrato personalità e qualità di gioco, conducendo a lungo le operazioni e creando diverse occasioni da rete, con il rammarico di non aver capitalizzato appieno quanto prodotto.
L’avvio è vivace, con il Latina subito intraprendente. Già nei primi minuti Ekuban lavora bene di sponda e Tomaselli sfiora il vantaggio, mentre poco dopo è ancora l’attaccante ex Empoli a chiamare Nobile a un intervento decisivo su deviazione ravvicinata. Il Renate risponde soprattutto su palla inattiva, rendendosi pericoloso con Auriletto, che non inquadra la porta di poco. La squadra di Volpe cresce con il passare dei minuti, manovra con ordine e va vicina al gol in più di un’occasione: prima con De Cristofaro, murato da Bonetti, poi con una conclusione al volo dello stesso centrocampista che termina alta. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, ma con segnali incoraggianti per il Latina.

La ripresa si apre con gli ospiti che sembrano avere qualcosa in più in termini di ritmo e intraprendenza. Il vantaggio arriva al 58’, De Cristofaro trova il corridoio giusto e serve Hergheligiu, bravo a inserirsi tra le maglie della difesa brianzola e a battere Nobile con un tocco preciso. È il premio alla migliore fase del Latina, che sembra in controllo del match. Il Renate, però, reagisce e trova il pareggio al 74’ grazie a una punizione defilata di Ghezzi: la traiettoria beffa sia la barriera pontina sia Basti, ristabilendo l’equilibrio. Nel finale il Latina prova a riprendersi il vantaggio, ancora con Hergheligiu, ma la conclusione del classe ’99 è troppo debole per impensierire l’estremo difensore di casa. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio sancisce l’1-1 finale.
Un risultato che visto l’andamento della gara lascia un po l’amaro in bocca ai pontina, ma che allo stesso tempo crea sensazioni positive per la prestazione offerta. Tutto resta aperto. Al “Francioni” servirà un’altra prova di carattere per trasformare questo buon pareggio nella conquista di una storica finale.
Il tabellino
Renate 1 – 1 Latina Calcio 1932
Renate: Nobile, Spedalieri, Auriletto, Riviera, Mastromonaco (60’ Ghezzi), Calì, Bonetti, Muhameti, Ruiz Giraldo, Anelli (56’ Colaj), Karlsson (56’ Spalluto). A disposizione: Bartoccioni, Rossi, Gardoni, Rossi G, Ori, Di Nolfo, Nene, De Leo. Allenatore: Luciano Foschi.
Latina Calcio 1932: Basti, Marenco, Carillo, Calabrese (43’ Dutu), Porro (45’ Ercolano), Pellitteri, Hergheligiu (83’ De Ciancio), De Cristofaro (66’ D’Angelo), Tomaselli, Ekuban, Fasan (66’ Parigi). A disposizione: Iosa, Mastrantonio, Scravaglieri, Riccardi, Pace, Di Giovannantonio, Vona, Pannitteri, Quieto.
Arbitro: Enrico Gemelli di Messina.
Assistenti: Marco Pilleri di Cagliari e Cosimo Schirinzi di Casarano.
IV Uomo: Luca De Angeli di Milano.
Marcatori: 59’ Hergheligiu (L), 73’ Ghezzi (R)
Ammoniti: 9’ Anelli (R), 44’ Porro (L), 53’ Mastromonaco (R), 88’ Basti (L)
Angoli: Renate 2 – 2 Latina
Recuperi: 1’ pt / 4’ st









