“Sapevamo che questa sfida si sarebbe decisa sui 180 minuti e forse anche qualcosa in più. Ho visto un ottimo Latina, una squadra in salute, che sta bene anche in campionato. Per larghi tratti abbiamo avuto il predominio del gioco, l’unico rammarico è non essere riusciti a concretizzare il vantaggio di Hergheligiu”. Con queste parole il tecnico del Latina Gennaro Volpe ha commentato il pareggio ottenuto dai suoi nella gara d’andata in casa del Renate. Un risultato che lascia qualche rimpianto, ma che non cambia l’equilibrio del doppio confronto.
“Nel secondo tempo siamo un po’ calati, – continua – ma credo che abbiamo rischiato poco o nulla. Ci portiamo a casa questo risultato consapevoli che la strada intrapresa è quella giusta”. Tra gli aspetti più positivi, la risposta del gruppo nonostante le numerose rotazioni, con otto undicesimi diversi rispetto alla sfida casalinga col Trapani. “Lo spartito è rimasto lo stesso – ha evidenziato Volpe – e questo è un segnale importante. Il processo di crescita continua e sotto questo punto di vista sono molto soddisfatto”.
Il tecnico nerazzurro ha poi ribadito la propria filosofia: “Il Latina oggi ha principi diversi: siamo più verticali, ci muoviamo molto in fase di possesso, con tante rotazioni. I ragazzi stanno assimilando tutto nel modo migliore possibile. Ho trovato un gruppo coeso, disponibile e completamente dentro al percorso”. Lo sguardo è andato poi inevitabilmente alla sfida di ritorno, in programma allo stadio “Francioni” il prossimo 28 gennaio, dove tutto è ancora da decidere: “Nel calcio non esistono grandi vantaggi. La qualificazione è totalmente aperta e credo che sia noi che il Renate abbiamo le stesse possibilità di passare il turno. Giocare in casa dovrà essere un quid in più da sfruttare”.









