Riapre oggi la raccolta dei funghi nel Parco del Circeo, regole e permessi

L’Ente del Parco Nazionale del Circeo ha reso note le regole per la raccolta dei funghi per il 2026. L’autorizzazione, approvata con il Disciplinare 2026 e in collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano, permetterà di tornare a raccogliere funghi nell’area protetta, con limiti volti a tutelare l’ecosistema forestale. La raccolta nei parchi è vietata dalla legge regionale n. 32/1998, tranne nei casi di deroga approvati dall’ente gestore. Nel Parco del Circeo, il monitoraggio effettuato insieme all’Associazione Micologica Ecologica Romana (AMER) ha evidenziato criticità nella foresta, quindi le autorizzazioni saranno limitate e contingentate.

La raccolta sarà consentita nella Zona A della Foresta Demaniale di Sabaudia, in aree come il Parco Daini e la foresta tra Via Litoranea, Via Migliara 53-54 e SS 148 Pontina, con un massimo di 300 permessi riservati ai residenti nei comuni del Parco. Nella Zona B di Quarto Freddo, Baia d’Argento e Selva Piana sarà riservata ai residenti o ai proprietari di fondi o immobili delle frazioni interessate, con un massimo di 500 permessi. La raccolta potrà avvenire solo martedì, sabato e domenica, dalle 6:30 alle 14:00, con un limite di 2 kg di funghi a persona, esclusivamente delle specie autorizzate dal disciplinare. Il periodo di raccolta è fissato da oggi, 2 gennaio 2026 per 12 mesi.

Le domande per ottenere l’autorizzazione potranno essere presentate a partire dal 2 gennaio 2026 presso l’Ufficio Biodiversità dei Carabinieri a Fogliano, e presso la Biblioteca comunale di Sabaudia per la Zona A o il Museo del Parco per la Zona B, nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì, dalle 9:00 alle 13:00. Sarà obbligatorio essere in possesso dell’autorizzazione stagionale del Parco, della ricevuta del contributo annuale alla Regione, del tesserino regionale o dell’attestato di corso micologico e della ricevuta di pagamento alla Tesoreria dello Stato per la sola Zona A.