Si chiude un passaggio cruciale per il futuro del servizio di igiene urbana a Terracina. Dopo un percorso lungo e articolato, l’amministrazione comunale ha portato a termine l’iter di gara per l’affidamento della gestione dei rifiuti solidi urbani, con l’aggiudicazione definitiva alla società Supereco, con sede a Cassino.
La procedura, seguita dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Frosinone, ha attraversato tutte le verifiche previste dalla normativa: dall’esame delle offerte sotto il profilo tecnico ed economico, ai controlli amministrativi, fino alla valutazione della sostenibilità e dell’affidabilità delle proposte presentate. Un percorso complesso, che aveva come obiettivo quello di individuare un gestore in grado di garantire un servizio più efficiente e adeguato alle esigenze della città.
Con la determina di affidamento si apre ora una fase altrettanto delicata. La SUA provvederà infatti a comunicare ufficialmente l’esito della gara a tutte le imprese partecipanti. Da quel momento scatterà il periodo previsto dalla legge – il cosiddetto “stand still” – durante il quale eventuali concorrenti potranno valutare se impugnare l’aggiudicazione.
Parallelamente partiranno anche i controlli sui requisiti dell’azienda vincitrice, compresi quelli di natura antimafia, passaggio obbligato prima di poter arrivare alla firma del contratto. Solo al termine di queste verifiche, e in assenza di ricorsi o sospensioni, si potrà procedere alla stipula dell’accordo e all’avvio operativo del nuovo servizio.
L’obiettivo dell’amministrazione è arrivare preparati ai mesi più impegnativi per la città, a partire dalle festività e soprattutto dalla stagione estiva, quando Terracina vede aumentare in modo significativo presenze e produzione di rifiuti. La conclusione positiva della gara rappresenta quindi un tassello fondamentale per garantire continità, decoro urbano e un sistema di raccolta più organizzato su tutto il territorio comunale.
Dopo mesi di passaggi tecnici e amministrativi, il cantiere burocratico è ormai alle battute finali. Ora l’attenzione si sposta sui tempi e sulle modalità con cui il nuovo gestore entrerà in campo per ridisegnare il servizio di igiene urbana della città.









