La Segreteria Provinciale UGL PSA alza il tono e lancia un messaggio chiaro alla politica locale: il tempo delle dichiarazioni di principio è finito. In vista delle elezioni provinciali del 15 marzo 2026, il sindacato – maggiormente rappresentativo nelle aziende municipalizzate del territorio – chiede trasparenza immediata sui programmi in materia di gestione dei rifiuti.
Un tema che, secondo l’organizzazione sindacale, non può più essere affrontato con rassicurazioni generiche o rinvii continui. “I lavoratori e i cittadini hanno diritto di sapere oggi quali saranno le scelte di domani”, è la posizione espressa dalla segreteria.
Per UGL PSA il problema della provincia di Latina non è solo operativo, ma strutturale. Alla base delle criticità ci sarebbe una carenza di pianificazione industriale e una visione politica incapace di guardare oltre il consenso immediato.
Il Capoluogo, che dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per l’intero territorio, viene indicato come esempio di un’inerzia che si sarebbe progressivamente estesa anche agli altri comuni, rallentando lo sviluppo di un sistema moderno ed efficiente di economia circolare.
Il risultato, secondo il sindacato, è un territorio “senza rotta”, dove l’assenza di scelte strategiche rischia di compromettere stabilità occupazionale, qualità dei servizi e sostenibilità economica.
Nel documento diffuso, UGL PSA elenca una serie di nodi irrisolti:
Proroghe continue nei servizi, che frenano investimenti e programmazione e alimentano incertezza tra i dipendenti.
Ritardi nell’operatività dell’EGATO, l’Ente di Governo d’Ambito, considerato fondamentale per una governance unitaria del ciclo dei rifiuti.
Costi elevati per il conferimento fuori provincia, dovuti alla carenza di impianti locali, con un impatto diretto sulle casse pubbliche.
Situazione di stallo nelle municipalizzate, da ABC Latina a Cisterna Ambiente, passando per Progetto Ambiente Aprilia e Trasco Pontinia.
Un quadro che, nella lettura del sindacato, evidenzia un sistema vicino al punto di rottura.
Con l’avvicinarsi del voto per il rinnovo degli organi provinciali, UGL PSA chiede un’assunzione di responsabilità pubblica da parte di candidati, amministratori e forze politiche. L’organizzazione annuncia la richiesta di un incontro urgente con tutti i sindaci e con i vertici della Provincia, con un obiettivo preciso: ottenere un cronoprogramma dettagliato e condiviso sulle azioni da intraprendere subito dopo le elezioni.
“Siamo pronti al confronto tecnico – afferma la Segreteria – ma non accetteremo più di restare spettatori del declino del territorio”.
Il sindacato rivendica il proprio ruolo di primo interlocutore nelle aziende municipalizzate e chiede impegni concreti, sottolineando che dalla gestione del ciclo dei rifiuti dipendono non solo l’equilibrio ambientale, ma anche i livelli occupazionali e la qualità dei servizi ai cittadini.
Il conto alla rovescia verso il 15 marzo è iniziato. E, almeno sul fronte rifiuti, il confronto si annuncia già acceso.







