Rinunciano alla concessione, il primo chiosco a Latina non apre

I gestori hanno rinunciato all’affidamento della concessione demaniale ottenuto nel 2021 e per il primo chiosco del lungomare, nel tratto tra Capoportiere e Rio Martino, la stagione balneare finisce ancor prima di iniziare. Quest’anno la struttura in legno non verrà montata e la spiaggia antistante rimarrà senza servizi e senza salvataggio. Come riportato dall’edizione odierna di Latina Oggi, alla base del clamoroso passo indietro ci sono insuperabili problemi legati agli assetti interni della compagine societaria.

Si ripete così il destino sfortunato di una piazzola che sembra colpita da una vera e propria maledizione. Già dieci anni fa, durante il primo maxi-bando della marina, l’assegnazione saltò a causa di una serie di intimidazioni finite poi a processo. Nel 2021 l’amministrazione Coletta provò a sbloccare la situazione inserendo il chiosco in un complesso bando per under 35 (che includeva anche una sala prove a Borgo Sabotino e l’ex tipografia Il Gabbiano). Fu un percorso a ostacoli, con i primi tre gruppi in graduatoria che si tirarono indietro, e il quarto, che ha resistito fino a oggi, dovette fare i conti prima con i ritardi burocratici e poi con un violento incendio che distrusse la struttura in fase di montaggio.

I gestori avrebbero avuto diritto ad altri due anni di contratto, ma la crisi societaria ha anticipato l’addio. Ora il Comune dovrà pubblicare un nuovo avviso pubblico per assegnare la piazzola, ma con l’estate ormai iniziata la stagione è inevitabilmente compromessa. Nella migliore delle ipotesi, se ne riparlerà il prossimo anno.