Una fiaccolata per ricordare Simone Besco e, allo stesso tempo, per accendere l’attenzione sul tema delle vittime della strada. È l’iniziativa in programma il prossimo 30 giugno a Sabaudia, nel giorno in cui familiari, amici e cittadini si ritroveranno per rendere omaggio al giovane ragazzo di 14 anni scomparso lo scorso anno.
A lanciare l’appello è la mamma di Simone, Francesca Arci, che attraverso un messaggio diffuso sui social ha chiesto il sostegno dei mezzi di informazione per dare maggiore forza all’iniziativa e raggiungere quante più persone possibile.
Nel suo messaggio, la donna ricorda il figlio e la tragedia avvenuta il 30 giugno dello scorso anno, quando Simone perse la vita dopo essere stato investito da un Cotral in sorpasso mentre, in motorino, stava svoltando verso il cancello di casa.
La fiaccolata non sarà soltanto un momento di raccoglimento e memoria, ma anche un’occasione per sensibilizzare la comunità sul dramma degli incidenti stradali e sulle tante giovani vite spezzate sull’asfalto.
«Noi vorremmo che questa fiaccolata, oltre a ricordare Simone, serva a smuovere e sensibilizzare più coscienze possibili, anche alla luce di tutti i giovani uccisi per strada nell’ultimo anno», scrive la mamma nel suo appello.
Da qui la richiesta di aiuto rivolta ai media: «Per fare ciò, ci serve l’aiuto dei media, perché da soli non riusciamo a raggiungere un pubblico vasto… potreste aiutarci nel nostro intento».
Un messaggio semplice, doloroso e profondamente umano, che punta a trasformare il ricordo di Simone in un momento di consapevolezza collettiva. La fiaccolata del 30 giugno a Sabaudia sarà dunque un abbraccio alla famiglia Besco e, insieme, un invito alla prudenza, alla responsabilità e al rispetto della vita sulle strade.









