Depuratore sequestrato a San Felice, la risposta del Comune

Il Comune precisa di aver inviato solleciti e diffide alla società già da ottobre 2025. Confermata la collaborazione con l’Autorità giudiziaria.

In seguito al sequestro preventivo del depuratore, il Comune di San Felice Circeo chiarisce che la gestione operativa, la manutenzione e la conduzione dell’impianto competono ad Acqualatina S.p.A., a cui l’infrastruttura è stata trasferita nel 2003 nell’ambito del Servizio Idrico Integrato.

L’Amministrazione comunale riferisce di aver comunque vigilato sullo stato dell’impianto, inviando alla società solleciti e formali diffide già da ottobre 2025, per chiedere gli interventi necessari a garantirne il corretto funzionamento.

Il Comune conferma infine la massima collaborazione con l’Autorità giudiziaria e gli organi inquirenti, assicurando che continuerà ad attivarsi per tutelare l’ambiente, il territorio e la collettività.