Nuovi reparti, aumento dei posti letto e la conferma della realizzazione di due nuovi ospedali. Sono questi alcuni dei punti centrali della programmazione sanitaria regionale per i prossimi anni, illustrati dall’onorevole Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio.
Il riferimento è al Documento tecnico sulla programmazione della rete ospedaliera 2026-2028, che secondo il consigliere regionale rappresenta un passo avanti nel rafforzamento dell’offerta sanitaria nella provincia di Latina. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il sistema sanitario più vicino ai cittadini e maggiormente radicato nei territori.
Secondo quanto spiegato da Sambucci, la rete provinciale dei posti letto si attesta sugli standard fissati a livello nazionale e regionale, con una disponibilità di tre posti letto ogni mille abitanti. Un parametro che, stando alle previsioni oltre il 2028, potrebbe ulteriormente crescere grazie all’incremento stimato di circa 150 posti letto complessivi. In questo scenario la media salirebbe a 3,26 posti letto per mille abitanti, un risultato che il consigliere definisce “mai raggiunto in passato” per il territorio pontino.
Il piano prevede anche il potenziamento di diversi ospedali della provincia con l’attivazione di nuovi servizi e reparti specialistici. All’ospedale Santa Maria Goretti, a Latina, sono previsti l’avvio della cardiochirurgia, della chirurgia maxillo-facciale e della terapia intensiva neonatale. All’ospedale Alfredo Fiorini, a Terracina, è programmata l’attivazione del reparto di lungodegenza.
Novità anche per l’ospedale San Giovanni di Dio, a Fondi, dove è prevista l’attivazione di servizi di recupero e riabilitazione oltre a un’attività di day surgery multispecialistico collegata al presidio di Terracina. All’ospedale Dono Svizzero, nella città di Formia, la programmazione indica l’avvio di nuovi reparti tra cui oncologia, urologia, oculistica e neurologia.
Interventi anche presso la struttura Città di Aprilia, dove è prevista una rimodulazione dei posti letto per attivare cardiologia con unità di terapia intensiva coronarica e un reparto di lungodegenza. A Latina, inoltre, la clinica San Marco – Cliniche Moderne dovrebbe riorganizzare i posti letto per consentire l’avvio del servizio di otorinolaringoiatria.
La programmazione sanitaria regionale conferma infine la costruzione di due nuove strutture ospedaliere nella provincia. Il nuovo ospedale di Latina, noto come NOL, sorgerà a Borgo Piave con un investimento superiore a 261 milioni di euro, ai quali si aggiungono circa 38 milioni per attrezzature e arredi. Il presidio dovrebbe rafforzare le attività di eccellenza già presenti al Goretti e completare il percorso di attivazione del DEA di secondo livello.
È confermato anche il progetto del nuovo ospedale del Golfo, previsto nell’area ex Enaoli tra i territori di Formia e Gaeta. L’investimento stimato supera i 178 milioni di euro, ai quali dovrebbero aggiungersi altri 32 milioni destinati alle dotazioni tecnologiche e agli arredi.
«Con l’amministrazione guidata da Francesco Rocca – ha dichiarato Sambucci – si sta proseguendo in un percorso che punta a trasformare la sanità regionale guardando finalmente alle esigenze dei territori, compresi quelli più periferici, e rimettendo al centro i cittadini e la qualità dei servizi sanitari».











