Serie D, l’Anzio si affida all’ex Latina Alhassan per la panchina

Svolta in casa Anzio. La società laziale di casa al “Caporuscio” di Pontinia ha ufficializzato Alhassan Masahudu come nuovo allenatore della prima squadra, optando per una soluzione interna che unisce conoscenza dell’ambiente e continuità tecnica. Una scelta non comune nel panorama dilettantistico italiano: Masahudu, infatti, passa direttamente dal rettangolo di gioco alla panchina, assumendo il doppio ruolo di allenatore-giocatore.

Classe 1992, ghanese, Masahudu era approdato ad Anzio a inizio stagione come innesto di esperienza. Ora il club gli affida la responsabilità di condurre la squadra fino al termine del campionato, raccogliendo il testimone dopo l’uscita di scena dello staff precedente. La decisione arriva in un momento delicato, con i neroniani quattordicesimi nel girone G a quota 23 punti, frutto di sei vittorie, cinque pareggi e nove sconfitte.

Alle spalle Masahudu porta un curriculum importante: cresciuto calcisticamente in Italia, ha vestito maglie prestigiose tra Serie A e B come Genoa, Udinese, Novara, Latina e Perugia, oltre a esperienze all’estero. Un bagaglio che la dirigenza ritiene fondamentale per dare equilibrio e personalità a un gruppo chiamato a centrare la salvezza.

Determinante anche il possesso della licenza UEFA, requisito che consente al nuovo tecnico di sedersi ufficialmente in panchina. «Una scelta di cuore e competenza», fa sapere il club nella nota ufficiale, sottolineando come Masahudu conosca già dinamiche e spogliatoio.

Per l’Anzio si apre così una fase nuova, affidata a un profilo giovane ma già ricco di vissuto. Una scommessa coraggiosa, che punta su identità e appartenenza per invertire la rotta e portare la squadra in porto.