Una notte di festa, emozione e inclusione ha illuminato Sermoneta, che per il secondo anno consecutivo ha ospitato “Night to Shine”, l’iniziativa internazionale dedicata a ragazze e ragazzi con bisogni speciali. L’evento si è svolto in contemporanea in 74 Stati del mondo, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone tra volontari e partecipanti.
A promuovere la serata è stata Luana Lizzio, in collaborazione con la Chiesa Cristo Vive, guidata dal pastore Eduard Mondola insieme alla moglie Annabella De Rosa. La struttura di via Cona si è trasformata per l’occasione in una vera sala da ballo in stile americano, grazie anche al supporto organizzativo dei volontari. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Sermoneta e il sostegno della Tim Tebow Foundation, fondazione statunitense impegnata a favore delle persone più fragili e con disabilità.
L’edizione 2026 ha registrato numeri imponenti: oltre 200mila volontari, più di 120mila “ospiti d’onore” e quasi mille chiese coinvolte a livello globale. La manifestazione si è svolta nello stesso giorno in città come Washington, Orlando e Miami, oltre che in Paesi dell’America Latina ed Europa. In Italia, accanto a Sermoneta, ha aderito anche Cisterna.
Protagonisti assoluti della serata sono stati gli “ospiti d’onore”, giovani e adulti con bisogni speciali provenienti da diverse realtà del territorio pontino, tra cui AIPD Latina, Diaphorà, Il Girasole e In Team – Lo sport è per tutti. Per loro un’accoglienza da star: tappeto rosso all’ingresso, buffet, musica, postazioni dedicate all’hair styling curate dalle ragazze del Lab Parrucchiera di Diaphorà, una limousine per foto e video e, a chiudere, fuochi d’artificio.
Come nella tradizione dei prom americani, sono stati eletti il re e la reginetta del ballo. In questa occasione, però, il titolo è stato simbolicamente assegnato a tutti i partecipanti, in un messaggio chiaro di pari dignità e valorizzazione di ogni persona.
L’obiettivo dell’iniziativa è ribadire che ogni vita ha valore e merita di essere celebrata. Un messaggio che si traduce concretamente nella collaborazione tra associazioni, volontari e istituzioni, uniti dall’idea che la forza nasca dall’agire insieme.
A sottolineare il significato della serata è stata l’assessore ai Servizi sociali Valentina Cianfriglia: «L’entusiasmo, la gioia e i sorrisi hanno reso questa serata indimenticabile. L’intento era far brillare ogni partecipante, e Sermoneta ha brillato in modo meraviglioso». Una dichiarazione che riassume lo spirito di un evento capace di trasformare una festa in un’esperienza di autentica inclusione.









