Sermoneta si prepara a inaugurare, dal 12 al 14 giugno, il primo “Festival SATOR”, un evento interamente dedicato all’oleoturismo e alla valorizzazione dell’olio extravergine di oliva di qualità, prodotto simbolo del territorio lepino. La manifestazione, che si snoderà tra la suggestiva Abbazia di Valvisciolo e gli uliveti del comprensorio, rappresenta il primo grande appuntamento pubblico legato al progetto dell’etichetta collettiva comunale SATOR, per il quale la giunta guidata dal sindaco Giuseppina Giovannoli ha ottenuto un finanziamento da parte di Arsial. L’iniziativa, organizzata in stretta collaborazione con il Capol, il Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina, punta a creare una rete stabile tra olivicoltori, frantoi, ristoratori e operatori turistici. Ad oggi il progetto conta già l’adesione di venti produttori locali e del frantoio di Sermoneta, per una superficie complessiva di cinquantasei ettari e oltre ottomila piante, la maggior parte delle quali appartenenti alla pregiata cultivar Itrana, con ben cinque aziende certificate biologiche.
Come spiegato dall’assessore all’agricoltura Melissa Girardi, l’obiettivo di SATOR è quello di costruire un’identità visiva forte e riconoscibile per l’eccellenza locale sui mercati e nella ristorazione, unendo la produzione agricola al benessere e al turismo sostenibile. Il ricco programma del festival prenderà il via nel pomeriggio di venerdì 12 giugno presso l’Abbazia di Valvisciolo, dove, subito dopo l’inaugurazione ufficiale, si terrà una visita guidata incentrata sul celebre e misterioso Quadrato del Sator custodito all’interno del complesso monastico, seguita da una prima sessione di degustazione degli oli locali guidata dagli esperti del Capol.
Il weekend entrerà nel vivo sabato con una giornata focalizzata sul benessere e sul paesaggio. I partecipanti potranno prendere parte a passeggiate guidate tra gli uliveti e a momenti di approfondimento culturale, che culmineranno nel pomeriggio con la tavola rotonda intitolata “Oleoturismo e Cultura dell’Olio a Sermoneta”. L’incontro vedrà il confronto tra rappresentanti delle istituzioni, associazioni di settore e mondo agricolo sulle reali prospettive di sviluppo economico legate al turismo dell’olio. Il festival si concluderà infine domenica con una suggestiva camminata tra gli olivi monumentali e spettacolari di Sermoneta, un percorso alla scoperta del patrimonio paesaggistico locale che terminerà con una tradizionale degustazione di pane e olio presso l’azienda agricola La Valle dell’Usignolo, siglando così un modello di promozione territoriale radicato nelle proprie eccellenze.









