Sezze, l’opposizione chiede un Consiglio Comunale per chiarire presunte procedure irregolari

Il Comune di Sezze

E’ un Consiglio Comunale basato sugli scivoloni di cui si è resa colpevole l’Amministrazione Di Raimo quello chiesto dai consiglieri di minoranza di Sezze che hanno unito per l’occasione le proprie forze e le proprie firme. Eleonora Contento, Serafino Di Palma, Paride Martella, Giovanni Moraldo e Rita Palombi hanno infatti sottoscritto la richiesta di convocazione della massima assise con quattro punti all’ordine del giorno che toccano altrettanti nervi scoperti della maggioranza: Il primo è l’acquisto di immobili di proprietà dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero cui non è però seguita l’acquisizione; il secondo riguarda l’incarico di progettazione esecutiva e direzione dei lavori del parcheggio a raso in località San Isidoro a Sezze Scalo; il terzo riguarda i recenti tagli di alberi su tutto il territorio Comunale da parte di dipendenti comunali ed imprese senza incarico scritto. In particolare, per tale punto le forze di minoranza hanno chiesto di proiettare in aula filmati e fotografie che attestano la supervisione dei lavori da parte del vicesindaco Antonio Di Prospero; il quarto punto riguarda l’esame del “Piano degli interventi di prima emergenza” pubblicato il 31.01.2019 per far fronte ai danni causati dal maltempo. Oltre all’acquisizione ed esame documentazione di affidamento lavori si discuterà della regolarità della discarica cui si è dato vita con i materiali di risulta sotto l’Ufficio di Polizia Municipale. Se, come sono convinte le opposizioni, le procedure di cui si è chiesto chiarimento, risulteranno irregolari, non è detto che alcune crepe interne alla maggioranza, possano trasformarsi in fratture. Sempre che gli stessi cinque consiglieri di minoranza, qualora dovessero appurare irregolarità, non richiedano l’intervento delle autorità competenti.

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