Il perché dell’atto intimidatorio. Perché arrivare a esplodere cinque colpi d’arma da fuoco contro un’auto parcheggiata in strada. L’allarme è scattato nella notte tra lunedì martedì. A cavallo della mezzanotte la segnalazione giunta al 112 NUE.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Tenenza di Fondi, che hanno immediatamente avviato i primi accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Secondo quanto emerso dalle verifiche preliminari, la persona che avrebbe esploso i colpi potrebbe aver agito con il volto coperto, raggiungendo a piedi il luogo in cui era parcheggiata l’auto. I proiettili hanno colpito la fiancata destra del veicolo, provocando danni ben visibili.
Per gli accertamenti tecnici è intervenuto anche il personale specializzato dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Terracina. I militari hanno effettuato un accurato sopralluogo sulla scena, repertando cinque bossoli, successivamente posti sotto sequestro insieme all’autovettura danneggiata.
Attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica diretta dal dottor Gregorio Capasso. Carabinieri al lavoro partendo dal contesto nel quale è maturato l’episodio e di chiarire quale possa essere il movente alla base degli spari. Motivi legati alla criminalità? Passionali? Questioni personali? Al momento non si esclude nulla.









