Ci sarebbe un regolamento di conti dietrol’episodio accaduto lunedì sera in viale Le Corbusier a Latina. Un caso sul quale stanno indagando gli investigatori della Squadra Mobile della Questura pontina per risalire ai protagonisti della vicenda e chiarire le dinamiche. Le urla, un violento scontro a suon di bastonate contro i vetri delle auto, pneumatici squarciati, vetture speronate e la fuga generale, sono tutti i dettagli che alimentano il giallo e che fanno pensare alla malavita. Il suv che ha avuto un ruolo centrale nella vicenda ed è stato abbandonato da persone scappate a piedi, è risultato rubato a una società di noleggio ed era ricercato per il coinvolgimento in una rapina nella zona di Salerno.
Non è stato semplice, nelle prime fasi, ricostruire cosa fosse accaduto per le pattuglie della Squadra Volante, intervenute insieme a una volante di Cisterna. Le prime chiamate dei passanti, infatti, parlavano di una rissa con molte persone coinvolte forse venti o trenta. Al loro arrivo, i poliziotti non avevano trovato persone che stavano litigando, ma tre auto danneggiate in strada e un gruppo di ragazzi che assisteva alla scena dal distributore di carburanti Enilive. I testimoni hanno cercato di fornire risposte vaghe, ma grazie al lavoro degli investigatori sono emersi particolari che ora la Questura sta sviluppando.
Tra le vettura coinvolte c’era un suv abbandonato, sul marciapiede da due o tre persone che si sono dileguate nelle vie adiacenti al liceo Manzoni. Si trattava di un Nissan Qashqai con il lunotto posteriore e il parabrezza visibilmente sfondati a colpi di bastoni. Sull’altro lato della strada era rimasta una Smart Fortwo con due ruote bucate, guidata da un diciottenne che ha provato a dire di essere passato casualmente. Chi risulta estraneo ai fatti, è la coppia che sedeva a bordo di una Golf Volskwagen, capitata casualmente mentre i protagonisti della vicenda scappavano senza una precisa destinazione.
Con ogni probabilità il conducente del suv voleva speronare l’altra Golf, poi fuggita, ma si è scontrato con quella sbagliata. Fatto sta che poi il Qashqai ha accostato sul lato sinistro e sono scesi tutti per scappare a piedi. Quella trovata dagli agenti era solo l’ultima scena di una vicenda rocambolesca. Secondo quanto emerso, il SUV e la Smart apparterrebbero ai due gruppi rivali che si sono scontrati, ma non erano le sole vetture in zona: le altre si sarebbero dileguate prima dell’arrivo della Polizia.
In un caotico via vai di auto, il conducente del Qashqai avrebbe speronato una prima vettura all’interno del parcheggio del distributore, che poi si è allontanata. A seguire c’è stata la lite, che ha preceduto la fuga generale e l’ultimo speronamento.
Il suv abbandonato è stato sequestrato per essere analizzato dalla polizia scientifica. Al momento non ci sono indagati, ma gli investigatori hanno iniziato a sentire i giovani presenti per ricostruire l’accaduto e per risalire anche a chi si è dato alla fuga per definirne il ruolo e le eventuali responsabilità penali.









