Minturno scommette sulle sue radici e sulle eccellenze agroalimentari. È stato firmato ieri, nella sede comunale, un protocollo d’intesa tra il Comune e Slow Food Golfo di Gaeta e Monti Aurunci APS con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei produttori locali e promuovere le tradizioni enogastronomiche del territorio.
L’accordo porta le firme dell’assessore al Commercio Giuseppe Pensiero, del presidente dell’associazione Fabrizio Pellegrino e del delegato territoriale Roberto Passaretta e rappresenta un passo ulteriore in un percorso di collaborazione già avviato da tempo. Al centro dell’intesa ci sono la valorizzazione delle filiere locali, la difesa della qualità dei prodotti e la costruzione di una strategia condivisa capace di coniugare tradizione e innovazione.
«Vogliamo che Minturno diventi un punto di riferimento per la sostenibilità alimentare e per lo sviluppo responsabile dei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’allevamento», ha spiegato l’assessore Pensiero, sottolineando come la partnership con Slow Food miri anche a rafforzare la cultura del consumo consapevole e il rispetto per il lavoro dei produttori. Un cammino che, secondo l’amministrazione, si inserisce nel solco delle iniziative già realizzate in questi anni, dagli appuntamenti legati ai “Borghi del Gusto” fino agli eventi natalizi tra Minturno e Scauri.
Il protocollo prevede l’organizzazione di eventi, incontri e workshop dedicati alle imprese del settore, con l’obiettivo di accompagnare la modernizzazione delle filiere produttive senza perdere il legame con il sapere tradizionale. Tra i punti qualificanti dell’intesa anche l’avvio di laboratori didattici dedicati al cibo di qualità e alle produzioni tipiche, pensati come strumenti di formazione e promozione del territorio.
Per il Comune, questa alleanza rappresenta una leva strategica non solo per sostenere l’economia locale, ma anche per rafforzare l’attrattività turistica e offrire nuove opportunità ai giovani che vogliono investire nel settore agroalimentare. Una scommessa che punta a trasformare le potenzialità di Minturno in un progetto concreto di sviluppo, capace di unire identità, qualità e futuro.









