Incontro in Regione Lazio sulla vertenza Koch. Il sindacato chiede il ritiro della procedura di licenziamento e un confronto sul futuro produttivo e occupazionale del gruppo.
“Accoglieremmo come un importante segnale di disponibilità da parte dell’azienda la sospensione della procedura di licenziamento che coinvolge i 99 addetti dei siti di Aprilia, Vimercate e Vinchiaturo, fermo restando che la UILM ha chiesto il ritiro della procedura stessa”. Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale UILM, Domenico Bonanni, Segretario UILM Latina, e Mauro Evangelista, Funzionario UILM Latina, al termine dell’incontro svoltosi oggi presso la Regione Lazio, presieduto dall’assessore Alessandro Calvi e alla presenza dei vertici aziendali.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti aziendali si sono riservati di valutare la proposta avanzata dalla UILM prima del prossimo tavolo nazionale, anche su richiesta dell’assessorato della Regione Lazio: “Abbiamo la necessità di fermare il tempo per avere la possibilità di esaminare il piano industriale, la missione produttiva, gli investimenti e i futuri livelli occupazionali attraverso un confronto serio e senza posizioni predeterminate”, aggiungono.
Per la UILM la priorità resta la salvaguardia dell’occupazione e del patrimonio industriale rappresentato dagli stabilimenti coinvolti: “Il nostro Paese non può permettersi l’ennesima delocalizzazione. Esistono le condizioni per rilanciare il gruppo grazie all’importante know-how e alle competenze presenti in azienda, oltre a un mercato che continua a richiedere capacità progettuali, produttive e di installazione di impianti e componenti per il settore oil & gas”.
“Serve un piano di rilancio industriale, accompagnato dai necessari ammortizzatori sociali e da percorsi di riqualificazione professionale del personale – concludono Gambardella, Bonanni ed Evangelista –. Occorre avviare un percorso di confronto per valutare tutti gli strumenti disponibili e costruire una prospettiva di lungo periodo. Da parte nostra c’è piena disponibilità ad affrontare da subito il merito delle questioni”.
In attesa del tavolo nazionale, è già stato programmato un nuovo incontro presso la Regione Lazio per il prossimo 30 giugno.









