“Il Vinitaly si conferma come un evento di straordinaria importanza per promuovere un’agricoltura moderna, sostenibile e orientata alla qualità ed in grado di offrire nuove opportunità di sviluppo”. E’ quanto dichiarato in una nota da Emanuela Zappone, consigliera regionale di FdI e presidente dell’Ente del Parco Nazionale del Circeo.
“La Regione Lazio – prosegue – è presente con un Padiglione che ospita 61 cantine e la provincia di Latina è ben rappresentata con ben 14 aziende del settore vitivinicolo per me questo è motivo d’orgoglio essere al fianco delle imprese. Si tratta di un’ulteriore dimostrazione di quanto la produzione vitivinicola nella provincia rappresenti un simbolo della cultura, della tradizione e dell’identità di un territorio a vocazione agricola e un’eccellenza da valorizzare nell’ ambito delle politiche di sviluppo. Considero questo evento di enorme utilità per promuovere oltre che le aziende vinicole anche il turismo enologico ed enogastronomico, settore di primaria importanza per l’economia locale. Non dimentichiamo che la provincia di Latina è una terra ricca di bellezze paesaggistiche di rilevanza nazionale e la produzione vinicola può essere un veicolo essenziale per un ulteriore sviluppo turistico di questo straordinario patrimonio naturalistico. Voglio fare i complimenti per l’ottima organizzazione del Padiglione Lazio. Ringrazio l’assessore Giancarlo Righini ed il presidente di Arsial Massimiliano Raffa per la dedizione e l’impegno profuso per rafforzare e valorizzare la filiera vitivinicola del Lazio.
I risultati del loro lavoro si vedono: in poco tempo hanno rivoluzionato il settore e le nostre aziende percepiscono il cambiamento portato avanti dalla Regione Lazio. Allo stesso modo voglio complimentarmi con il ministro Francesco Lollobrigida, per il grande lavoro svolto in questi anni. E’ suo il merito della rinascita del settore agricolo sul piano nazionale (come del resto dell’assessore Righini in chiave regionale). Dal ministro è partita una svolta per l’intero comparto ed i benefici si riscontrano nella realtà dei fatti. Io stessa ho avuto modo di constatare personalmente come la nuova generazione stia apprezzando questo cambio di passo. In particolare – conclude – tanti giovani appassionati si dedicano con sempre maggiore convinzione alla viticoltura. E questo ci fa capire che siamo sulla giusta strada”.









