Archiviato il 3-2 del PalaSavelli e dopo il lunedì di riposo, il Cisterna Volley è tornato questa mattina al lavoro con una seduta in palestra per preparare la prossima gara di SuperLega, in programma domenica 11 gennaio a Milano. Il programma settimanale prevede allenamento con palla nel pomeriggio di oggi, doppia seduta mercoledì, lavoro pomeridiano giovedì, doppia anche venerdì, rifinitura sabato mattina e successiva partenza per la trasferta lombarda.
Un momento delicato per la formazione pontina, che non vince da otto partite, analizzato con chiarezza dal direttore sportivo Candido Grande. “Le critiche vanno accettate, anche noi siamo critici in questo momento, ma devono sempre essere costruttive perché da una situazione difficile si esce restando uniti: società, staff, squadra e tifosi insieme per raggiungere il traguardo. Ad inizio stagione sapevamo quale sarebbe stato il nostro obiettivo: la salvezza, lo abbiamo ribadito più volte. In estate sono partiti tanti giocatori, approdati in club importanti con grandissime ambizioni; noi abbiamo rinnovato molto iniziando un nuovo ciclo: tre anni fa la società ha investito in questo progetto e non saranno le prime difficoltà a fermarci o a farci cambiare idea”.
Grande sottolinea anche l’impegno quotidiano del gruppo: “Noi stessi non siamo contenti di come stanno andando le cose, ma la città e i tifosi devono stare vicini alla squadra. Vedo quotidianamente come si allenano i ragazzi, come lavora lo staff, hanno a cuore le sorti del Cisterna e dispiace se qualcuno possa pensare il contrario. In questo momento ci prendiamo le nostre responsabilità: staff, squadra, me compreso, tutti noi stiamo lavorando per risolvere i problemi e superare le difficoltà. E’ vero che non si vince da otto partite, ma la classifica non ci condanna: mancano molte gare, ci sono tanti punti in palio e siamo fiduciosi”.
Il messaggio è chiaro e rivolto a tutto l’ambiente: “Fiduciosi devono essere anche i nostri tifosi, e devono continuare a sostenerci con la consapevolezza che il Cisterna Volley è un bene di tutta la comunità. In squadra ci sono tanti ragazzi giovani, è importante che sentano il sostegno dell’ambiente: critiche sì, ma nel modo giusto affinché a fine stagione si possa festeggiare tutti insieme la salvezza. Il progetto della dirigenza è a lungo termine, animato dal desiderio di crescere affinché la città sia orgogliosa della sua squadra”.
Infine lo sguardo alla prossima sfida: “Domenica ci attende un’altra sfida sicuramente complicata, come lo sono tutte in SuperLega. Ripartiamo dal punto conquistato al PalaSavelli, dove volevamo di più, consapevoli che le prossime sfide – a partire da Milano – andranno giocate come se fossero tutte finali”.









