Ancora una sconfitta, ancora un’occasione sprecata. Il Cisterna Volley cade anche sul campo della Yuasa Battery Grottazzolina, che si impone 3-2 al PalaSavelli al termine di una gara combattuta ma che certifica, una volta di più, il momento nerissimo della squadra di Daniele Morato. Un ko pesante, perché arriva contro una diretta concorrente e perché matura dopo essere stati avanti nel computo dei set, confermando tutte le fragilità di una squadra che fatica a chiudere i match e a reggere nei momenti decisivi.
Cisterna parte bene e si prende il primo set 25-20, mostrando finalmente aggressività e ordine. Nel secondo parziale arriva la risposta dei marchigiani, ma i pontini restano agganciati al match e tengono botta fino al 26-24 che riporta il confronto in parità. Il terzo set sembra poter indirizzare la serata: Grottazzolina accelera e chiude 25-22, ma Cisterna ha il merito di non scomparire e di riportare la sfida al tie-break grazie al 25-23 del quarto parziale.
Nel quinto set, però, riaffiorano tutte le paure. Grottazzolina scappa subito via, Cisterna si inceppa, perde lucidità e finisce per cedere nettamente 15-9. Un epilogo che racconta meglio di qualsiasi analisi il momento della squadra: equilibrio finché conta poco, blackout quando la partita pesa davvero.
Dal punto di vista dei singoli, non bastano i punti di Mazzone e Barotto, né qualche buon passaggio a muro e in attacco. A fare la differenza sono ancora una volta gli errori, le difficoltà in ricezione e una gestione dei finali che continua a penalizzare una squadra che sembra fragile mentalmente prima ancora che tecnicamente.
La classifica ora fa paura sul serio. Cisterna resta invischiata nella parte bassa, con la sensazione che ogni settimana il margine di sicurezza si assottigli sempre di più. Il campionato non aspetta e il rischio è che questa serie di sconfitte, soprattutto quelle maturate al quinto set, lasci scorie difficili da smaltire.
Servono risposte immediate, sul campo e nella testa. Perché il tempo delle attenuanti è finito e, se non arriva una svolta concreta, il baratro rischia di non essere più solo una parola. Con la sconfitta di oggi Cisterna resta penultima, davanti di tre punti alla sola Grottazzolina.









