Lo Zagarolo si conferma un autentico fortino e rallenta la corsa della capolista Latina Calcio a 5. Al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di colpi di scena, amaranto e nerazzurri si dividono la posta in palio con un pareggio spettacolare che fotografa alla perfezione il valore delle due squadre.
L’impatto del match è immediato: i padroni di casa sbloccano il risultato dopo appena mezzo minuto, costringendo il Latina a inseguire sin dalle prime battute su un campo storicamente ostico. I numeri parlavano chiaro già prima del fischio d’inizio: la formazione di Spanu è l’unica imbattuta tra le mura amiche in entrambi i gironi di C1, e anche stavolta ha venduto carissima la pelle. Dopo il raddoppio locale, i pontini alzano il ritmo e vanno più volte vicini al gol, colpendo una traversa e un incrocio dei pali, ma trovando anche sulla loro strada una difesa aggressiva e compatta.
Il Latina riesce comunque a rientrare in partita sfruttando una disattenzione difensiva sugli sviluppi di una rimessa laterale, ma lo Zagarolo risponde colpo su colpo, mantenendo sempre un margine di vantaggio. Sul 4-2 sembra che i padroni di casa possano gestire, invece la squadra di Terenzi cambia passo: due conclusioni chirurgiche ristabiliscono la parità e poco dopo arriva anche il sorpasso nerazzurro, che ribalta completamente l’inerzia dell’incontro.
Quando la gara sembra indirizzata, lo Zagarolo gioca la carta del portiere di movimento e trova subito il premio alla propria audacia, fissando il punteggio sul definitivo 5-5. Un finale degno di una partita vissuta senza esclusione di colpi, dove nessuno ha mai smesso di crederci.
A fine gara il vicepresidente del Latina, Marco Turetta, ha riconosciuto le difficoltà dell’impegno: «Sapevamo di affrontare il campo più complicato del campionato, dove non abbiamo mai vinto e dove nessuno quest’anno è riuscito a imporsi. Non siamo stati perfetti, ma la squadra ha lottato e dimostrato ancora una volta di avere carattere. In un torneo così equilibrato ogni dettaglio fa la differenza: con un pizzico di lucidità in più avremmo potuto portarla a casa anche questa volta».
Un punto che non cambia la leadership del Latina ma che certifica, ancora una volta, come passare da Zagarolo sia tutt’altro che semplice.









