Aprilia, la burocrazia mette a rischio la permanenza del distaccamento dei vigili del fuoco

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Stanchi di lavorare all’interno dei container, chiedono certezze sulla consegna della nuova caserma, paventando in caso contrario la provvisoria chiusura del distaccamento e il trasferimento del personale presso la sede centrale di Latina. La questione legata alla mancata consegna della nuova caserma per cavilli burocratici, mette in agitazione i Vigili del fuoco del distaccamento di Aprilia, che hanno scritto una lettera al Comando Provinciale e alla sigle sindacali, per chiedere risposte certe sui tempi di consegna della nuova struttura di viale Europa. A portare alla luce il caso, il responsabile del Consapo, il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco Giuseppe Murolo, che a sua volta ha inviato una missiva chiedendo lumi ai vertici provinciali e regionali dei Vigili del Fuoco, ma anche al Prefetto di Latina Luigi Faloni. “Con l’avvicinarsi della stagione invernale- si legge nella lettera scritta dai pompieri di Aprilia- il personale è preoccupato per via delle condizioni climatiche a cui dovrà fare fronte per l’ennesimo anno, con sbalzi termici che pregiudicano lo stato di salute. Per spirito di sacrificio e attaccamento al dovere i vigili del fuoco hanno sopportato in silenzio la situazione, adesso stanchi dei continui ritardi chiedono una rapida e immediata soluzione. Qualora i tempi di consegna si protraessero oltre il mese corrente, il personale propone il trasferimento temporaneo presso la sede centrale di Latina, come stabilito in precedenza al momento dello sgombero della sede inagibile”. Un out out giustificato, tenendo conto che la nuova sede, realizzata dal privato è pronta ormai da sei mesi, ma che non è ancora stata consegnata per cavilli burocratici. Era il 2012 quando, per inagibilità della vecchia sede di viale Europa, venne disposto lo sgombero della struttura e il trasferimento del personale presso la sede centrale di Latina, poi invece, dopo lunghe trattative, i pompieri furono alloggiati in via provvisoria all’interno di alcuni container sistemati sul piazzale. Una situazione che sembrava risolta, quando il proprietario del terreno propose l’intervento di demolizione e ricostruzione dell’edificio. Dopo la posa della prima pietra, avvenuta l’11 settembre 2014 alla presenza del sindaco di Aprilia Antonio Terra e del responsabile provinciale dei Vigili del Fuoco di Latina, la dottoressa Cristina D’Angelo, il proprietario del terreno ha mantenuto la promessa. A giugno la nuova caserma di 500 mq distribuiti su due piani era già pronta, ma a quel punto il meccanismo si è inceppato e la lentezza burocratica ha ostacolato il trasferimento, costringendo i pompieri a lavorare ancora all’interno delle strutture provvisorie, inospitali tanto nel periodo invernale quanto in quello estivo.

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