Terracina, Golfieri sul dimensionamento scolastico: un’altra distorsione firmata Pd

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Altro che Buona scuola! La centralità dello studente è venuta meno, ora si pensa solo al soddisfacimento di richieste parziali scollegate da una visione  complessiva, di sistema. Ne è convinto Valerio Golfieri, docente e politico di Terracina. Repubblicano, impegnato nella campagna elettorale per le amministrative del 2016 con Gianluca Corradini sindaco, il prof entra nel dibattito scaturito dal piano di dimensionamento scolastico della provincia di Latina di fresca approvazione, contestando la politica adottata dal Partito democratico.

Valerio Golfieri
Valerio Golfieri

La scuola? Un fastidio per il Pd

“Come ogni anno, ormai immancabilmente – afferma – la Regione Lazio a guida Pd ci regala, si fa per dire, qualche novità in ambito scolastico. E, come ogni anno, dimostra  di  avere della scuola una visione completamente sconnessa dalla realtà. Sembra quasi che al Pd la scuola dia fastidio, che ad essa debbano essere creati problemi, che si debba perseguire l’obiettivo di penalizzare ogni elemento di eccellenza per ridurlo all’anonimato, all’inadeguatezza, alla non esistenza”.

Le inutili proteste delle scorso anno

Fatta questa premessa, Golfieri passa in rassegna a quanto accaduto lo scorso anno: “In occasione del Piano di Dimensionamento – dice – ci fu la penalizzazione comminata al Centro per l’istruzione degli adulti dell’istituto ‘Montessori’ di Terracina a vantaggio di un Istituto di Formia. A niente servirono le proteste dell’allora sindaco e dell’allora assessore. Nulla poterono i comunicati e gli allarmi sollevati, anche dal sottoscritto, rispetto a ciò  che stava succedendo. Ci venne risposto che non avevamo capito, che la situazione non sarebbe cambiata , che la soluzione adottata (pur in spregio a quanto elaborato dalla commissione tecnica) era la migliore. Peccato che a distanza di un anno nessuno abbia il coraggio di  dire  come sono andate realmente le cose, in che stato versa oggi il Centro per l’istruzione degli adulti e quali gravissimi problemi sono emersi grazie a quella sventurata  decisione. Per tacere poi di quell’altra perla dell’istituzione  del corso alberghiero nell’Itis di Sezze”.

E ora un nuovo elemento di distorsione

“Oggi ci risiamo”, attacca Golfieri secondo il quale il nuovo Piano di Dimensionamento  introduce  un nuovo elemento di “distorsione” sul territorio conferendo all’istituto omnicomprensivo di Sabaudia il Liceo Scientifico. Il repubblicano afferma che anche in questa circostanza i “vertici regionali, dimostrando di ignorare la realtà  territoriale e agendo in dispregio di diverse indicazioni nazionali e regionali, hanno fatto una mera operazione di facciata senza considerare minimamente  i danni che essa rischia di compiere riguardo l’offerta formativa che proviene dal territorio, il livello delle attività  didattiche”. “Viene completamente ignorato – eccepisce – l’elemento che dovrebbe essere,  invece, centrale quando  si affronta il tema scuola: la centralità dello studente. Si pensa, invece, a tutt’altro, solo al soddisfacimento di richieste parziali scollegato da una visione  complessiva, di sistema”.

La pessima scuola del Pd

Golfieri conclude il suo intervento con un attacco frontale al Partito democratico: “Tutto questo non  ci meraviglia, perché  sappiamo che il Pd ha perso da tempo ogni tipo di connessione con la scuola, avendone un’idea esclusivamente aziendalistica. Non è  un caso, infatti, che dal Pd sia nato quell’ abominio legislativo che hanno il coraggio di definire ‘Buona Scuola’ e che dal Pd vengano fuori questi indecenti Piani di dimensionamento”.

Sull’argomento le polemiche di queste ultime ore: 1, 2, 3.

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