Latina, “Due passi in centro”: l’evento il 28 gennaio in piazza del Popolo

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Fare attività fisica, anche semplicemente camminando aiuta a mantenersi in forma e a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e respiratorie. Una regola che vale per tutti e a tutte le età, ma che nel caso delle persone anziane può fare davvero la differenza, per questo l’iniziativa di Federanziani Senior Italia “Due passi in centro” sta diffondendo in tutta la nazione questo importante messaggio con una campagna di sensibilizzazione che vede coinvolti i centri sociali e le istituzioni locali, con la collaborazione di medici ed operatori sanitari.

La campagna, partita il 23 gennaio a Foggia, prevede 80 manifestazioni e venerdì 28 gennaio farà tappa a Latina. I partecipanti alla camminata partiranno da piazza del Popolo alle 10,30 e arriveranno sotto la sede del palazzo del municipio. Al termine della passeggiata nella sala del consiglio comunale del municipio i partecipanti all’iniziativa potranno partecipare ad un incontro con un cardiologo e un pneumologo che illustreranno il decalogo dell’attività fisica per gli over 65. Attraverso il coinvolgimento degli enti locali la campagna raggiungerà anche un target istituzionale che sarà sensibilizzato sull’importanza della creazione di condizioni urbanistiche, ambientali e culturali favorevoli all’attività fisica dei senior.

I rischi dell’inattività La mancanza di attività fisica è universamente riconosciuta come un serio problema di salute pubblica poiché costituisce uno dei principali fattori di rischio nello sviluppo delle patologie croniche, in particolare cardiovascolari e respiratorie. Secondo i dati dell’organizzazione mondiale della sanità, inoltre, circa 3,2 milioni di morti ogni anno possono essere attribuiti alla sola inattività fisica. Il rischio di mortalità prematura causato dagli scorretti stili di vita, di cui la sedentarietà costituisce uno degli elementi salienti, aumenta in modo significativo tra le persone con oltre 65 anni di età, cioè la fascia di popolazione in più rapido aumento in Italia, e maggiormente affetta da patologie croniche o malattie non trasmissibili.

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