Terracina, Corradini e il coraggio delle scelte. In dono il manuale del guerriero. In arrivo navi da crociera

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“#LaMiaTerracina è una città giusta, una città in cui il bene e il bello si possano coniugare nella giusta misura. Per questo le linee guida che ispirano i nostri punti programmatici sono: sussidiarietà, competitività e solidarietà”. Gianluca Corradini oggi, presso l’hotel Torre del Sole, ha spiegato in poche batture il suo programma di governo condiviso dalle forze politiche e civiche che lo sostengono per far uscire Terracina dall’isolamento creato negli ultimi anni nonostante “il territorio – ha detto il candidato sindaco azzurro – abbia un patrimonio enorme ed inestimabile dal punto di vista culturale, ambientale, turistico, agricolo”.

 Agricoltura e pesca

Gianluca Corradini
Gianluca Corradini

 Accanto al tavolo della conferenza uno stand di prodotti agricoli e ittici del Triangolo d’oro (Terracina, Sabaudia, San Felice Circeo) a testimonianza del sostegno della colazione guidata dal candidato di Forza Italia promesso al settore per rilanciare l’economia attraverso la tipicità dei propri prodotti. “Questo non è un mercato – ha detto Corradini indicando l’esposizione -: sono i prodotti  che arrivano sulle nostre tavole e quelle degli italiani e che sono stati riconosciuti come prodotti di qualità. I nostri vini sono stati premiati a Vinitaly e nelle fiere internazionali e fregiati dei marchi Igt e Docg. Questi prodotti sono la nostra identità, sono il lavoro degli agricoltori, delle cooperative, degli imprenditori”.

I giovani, la formazione, il lavoro

I giovani nel progetto di Corradini: “E’ soprattutto per  i nostri figli – ha detto – che dobbiamo lavorare per fare in modo che abbiano un futuro qui a Terracina, affinché possano costruire qui la loro vita, mettendo a frutto il loro talento senza essere costretti ad andare fuori. La formazione e il lavoro sono, infatti, alla base del progetto che vogliamo attuare per Terracina. Dire ‘più posti di lavoro’ è solo uno spot elettorale che non serve a nessuno. Noi vogliamo creare seriamente le condizioni migliori affinché i giovani entrino subito e con successo nel mondo del lavoro. Per realizzare questo, Terracina deve puntare sulla formazione professionale e sulla scuola”.

Il turismo di eccellenza

 Nella Terracina di Corradini il turismo deve tornare eccellenza. “Anni fa Terracina – ha spiegato – era meta di turisti stranieri che sceglievano il nostro mare e le nostre coste per l’offerta qualificata che sapevamo offrire. Poi questa tradizione si è persa, forse non siamo stati in grado di essere al passo con i tempi. Eppure abbiamo la più alta percentuale di strutture ricettive della provincia, abbiamo il senso dell’accoglienza e dell’ospitalità”.

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In prima fila i sindaci

La conferenza “azzurra”

Ed è proprio sul turismo che il senatore Claudio Fazzone, intervenuto alla conferenza di Corradini insieme ad Alessandro Calvi, coordinatore provinciale di FI, al consigliere regionale Giuseppe Simeone e all’ex presidente della Provincia Armado Cusani e ai sindaci Federico Carnevale di Monte San Biagio, Slavatore De Meo di Fondi e a Roberto Zannella di Campodimele per affermare la necessità di una politica del comprensorio, ha concentrato il suo intervento.

Alessandro Calvi e Claudio Fazzone
Alessandro Calvi e Claudio Fazzone

Fazzone promette navi da crociera

“Terracina, dopo Latina – ha detto Fazzone – è la città più importante della provincia, per la sua posizione strategica e per le sue bellezze. Non è più accettabile parlare di isole pedonali che attorno ad esse non saranno create le giuste condizioni”. Ha parlato di parcheggi il senatore, citando ad esempio alle aree a disposizione in viale Europa per consentire un facile acceso al lungomare. Fazzone, nel suo lungo intervento ha voluto affermare la centralità di Terracina, città da rivalutare in tutti i suoi aspetti, per il bene delle località limitrofe. “Il Tempio di Giove deve diventare un gioiello di cui essere orgogliosi”. Una frase che ha fatto scattare l’applauso del pubblico che ha gridato: “Un  gioiello gestito dai terracinesi”. “Chi mi conosce – ha aggiunto Fazzone – sa che ho molti difetti ma anche che se faccio una promessa la mantengo: ebbene, io vi dico che a Terracina arriveranno le navi da crociera. E questo a vantaggio di tutto il territorio. Perché se scendono turisti vorranno visitare non solo il Tempio di Giove, ma anche i giardini di Ninfa, Fossanova, il castello di Fondi, la bella Sperlonga”. La parola d’ordine per Fazzone è sburocratizzare. “Non è più accettabile che una struttura alberghiera incontri mille difficoltà per realizzare una spa. La spa al giorno d’oggi è un ammodernamento che serve a rendere l’offerta turistica competitiva e che dà lavoro”. E Non sono mancate anche bordate alla Regione che dagli uffici si pongono censure segnate in rosso senza avere cognizione dei luoghi. “Essere sindaco – ha concluso – è il ruolo istituzionale più difficile che c’è. Ma qui oggi vedo un progetto serio che affronta le problematiche con il coraggio delle scelte come sull’Azienda Speciale, eliminando la burocrazia e le cariche in modo da risparmiare fino a 600mila euro l’anno” .

Calvi e Simeone: Corradini, il candidato migliore per Terracina

“Io credo che il partito abbia scelto la persona migliore – ha proseguito Calvi – che ha le capacità morali ed imprenditoriali per rappresentare il tessuto socio-economico della città che vive un momento di disagio. Corradini merita di rappresentare un territorio particolare e difficile come questo ed è la persona giusta per vincere”. “Terracina ha avuto la forza di autodeterminarsi con una scelta dal basso fortemente voluta da voi – ha aggiunto il consigliere regionale Simeone – quando si costruisce questa piramide dal basso verso l’alto vuol dire che in ciascuno di voi c’è la forza di sostenere questa scelta di Gianluca Corradini, una persona normale e, così come il suo slogan La Mia Terracina una città giusta, l’uomo giusto al momento giusto”.

Stazione Mare a Monte San Biagio

Tra i sindaci intervenuti a testimoniare la necessità di una politica del comprensorio per “l’accesso ai fondi comunitari facendo squadra”, Carnevale per dare l’idea ha parlato della stazione ferroviaria di Monte San Biagio e dell’importanza che sia indicata come stazione mare. “Perché è qui – ha detto – che scendono le persone che vogliono raggiungere il litorale pontino”. Una questione spinosa, visto che a Terracina sono in molti a volere la riapertura della tratta ferroviaria per Fossanova. “Questa è giusto che ci sia – ha detto Cusani – ma è evidente che il grande flusso fa e farà scalo a Monte San Biagio”.

A Corradini  “Il manuale del guerriero della luce”

Armando Cusani
Armando Cusani

Ed è stato proprio l’ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Sperlonga a chiudere la conferenza di Corradini. “Occorre un piano regolatore provinciale – ha detto – e siamo qui a sostenerlo perché il comprensorio possa puntare in alto. Dobbiamo guardare al modello della Riviera Romagnola, della Toscana e della Liguria se vogliamo rilanciare economicamente il nostro territorio”. Cusani ha infine regalato, “visto che va di moda in questi giorni” – ha detto – un libro al candidato sindaco: “Il manuale del  guerriero della luce” di Paolo Coelho. Quelle decisioni da prendere con coraggio, distacco e un po’ di follia.

La coalizione di Corradini

La candidatura di Corradini è sostenuta dalla coalizione composta da Forza Italia, Partito Repubblicano italiano, Movimento Civico Idea Terracina, Movimento Civico Moderati per Borgo Hermada, associazione Terracina Nostra e lista civica Terracina e solo Terracina. Presenti nella sala conferenze dell’albergo Torre del Sole una folta rappresentanza di ogni singola lista.

 

 

 

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