Aprilia, rapina violenta a Montarelli: presi i due banditi. Uno è in carcere l’altro all’ospedale

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Avevano tentato il colpo ieri sera alle 19.00 presso il bar di Montarelli, ma grazie alla pronta reazione del proprietario e dei clienti il loro piano è sfumato e i due sono stati arrestati dai carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia. A finire in manette Massimo Vitale di 43 anni, originario di Nettuno ma residente a Latina che attualmente si trova ricoverato presso la Casa di Cura città di Aprilia per le ferite riportate durante la colluttazione, piantonato dai carabinieri del reparto territoriale di Aprilia. L’uomo dovrà rispondere dei reati di tentata rapina in concorso e violazioni degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale con divieto di tornare nel comune di Nettuno. Arrestato e trasferito presso il carcere di Latina Vincenzo Palumbo di 73 anni originario di Anzio che dovrà rispondere di tentato omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco. È stato lui a esplodere il colpo ad altezza d’uomo durante la rapina, che solo per miracolo non ha ferito nessuno.

La dinamica. Stando alle prime ricostruzioni tentate dai militari alle 19.00 di ieri i due hanno fatto irruzione all’interno del bar di Montarelli a bordo di un’auto con alla guida il terzo complice rimasto fuori a fare da palo. A impugnare l’arma sarebbe stato Palumbo, che prima ha intimato al proprietario di consegnare l’incasso poi per un attimo di esitazione ha esploso il colpo ad altezza d’uomo. Proprietario e clienti hanno reagito. Né è nata una colluttazione che ha fatto perdere tempo prezioso ai malviventi, fermati e disarmati poco dopo dai carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, ora a caccia del terzo uomo fuggito prima dell’arrivo dei carabinieri. Sequestrata la pistola illegale usata per il colpo, una calibro 7,65 con matricola abrasa e il caricatore con  le rimanenti 7 cartucce. I due avrebbero agito indossando dei cappelli, ritrovati sul posto.

 

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