Intervista col creativo! terzo appuntamento

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Non è stato facile intervistare la creativa di oggi : era intenta a rincorrere un coniglietto col  panciotto e sono riuscita a raggiungerla solo quando si è fermata a prendere un the con il cappellaio matto !

Scherzi a parte, vi presento Raffaella Avitabile  di paint your vintage in arte “creart Raffy” , fashion designer e mamma di un bimbo di quasi 3 anni

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Di lei voglio solo anticiparvi che ha nel sangue quella vitalità ed estrosità tipiche delle donne campane.

E’ un vero vulcano! Forza , andiamo a conoscerla…

D . Raffy per me sei un po’  Alice nel paese delle meraviglie …. “vintage”: le tue creazioni sembrano uscite da una fiaba. Come nasce questa tua passione per tazze e teiere d’altri tempi?

R.  Si, a volte lo penso anche io. Come tante bambine ho sempre sognato di vivere in una fiaba, cosi la mia casa prende ispirazione da esse: “la bella e la bestia,   Hansel e Gretel , Alice nel paese delle meraviglie “.

La mia passione per tazze e teiere è solo il frutto del desiderio di arredare con personalità e fantasia il posto in cui vivere.

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D. Quanto può essere difficile per un creativo staccarsi da una sua opera?

R. Ho studiato Design con la speranza di poter progettare le mie creazioni in serie, permettendomi così di possederne un prototipo per ognuna. Purtroppo, coltivo il mio sogno con umiltà, ma sono felice lo stesso quando qualcuno decide di ospitare nella propria casa qualcosa nata dalle mie mani.

D. Le tue lampade pazzerelle ricordano alcune creazioni di Barbara Gulienetti . Sei anche tu , come me , una sua fan?

R.Potrei definire Barbara Gulienetti una maestra. Ricordo che adoravo guardare il suo programma ogni giorno, puntualmente,  dopo la scuola e in compagnia della mia mamma, con la quale condivido ancora oggi la mia passione. Ebbene si, siamo entrambe sue fan, non a caso la mia pagina Facebook, “Paint Your Vintage” è un tributo al fantastico programma di Barbara.received_1118599388179961

D. La tua casa sarà piena di oggetti bizzarri ed allegri . Come vive la tua famiglia il tuo genio creativo?

R. Credo che la casa sia un ambiente in cui tutta la famiglia condivide buona parte della giornata, per questo motivo, sia mio marito che mio figlio hanno un loro ambiente personale dove poter conservare tutte le loro cose.

Tutto sommato, resto io la “donna di casa”  e non ti nascondo che gran parte delle stanze pullulano di tutti gli oggetti che caratterizzano il mio stile. I più  delicati, sono confinati sulle mensole più alte per via di quel birbone di mio figlio , ma il resto della casa è un emporio di meraviglie d’altri tempi.received_1118598368180063

D. Praticamente , anche le tue opere sono progetti di riciclo : recuperare a nuova vita oggetti che , altrimenti , finirebbero tra i rifiuti che significato ha per te?

R. Ad essere sincera, non amo molto il termine riciclo. Gli oggetti da cui traggo le mie creazioni non sono spazzatura, ma semplicemente oggetti che necessitano di essere raccolti, spolverati e portati a nuova vita. Il riutilizzo mi permette di dare una nuova chance alle cose, affinché tutti possano di nuovo apprezzarli. Il mio motto è “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” (Antoine_Laurent de Lavoisier)

D. Come spieghi questa dilagante passione per lo stile shabby , che vediamo  anche in molte delle tue creazioni?

R. Apprezzo lo stile Shabby per il suo modo di rendere la casa un luogo accogliente e ben arredato, seppur con estrema semplicità. Le mie creazioni sposano alla perfezione questo concetto, il loro stile, spesso creativo e complesso, prende forma da semplici oggetti d’uso quotidiano. Inoltre amo il design shabby per la sua versatilità che si presta benissimo tanto agli ambienti moderni, quanto a quelli classici.

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D. I mercatini d’antiquariato saranno per te come un parco giochi per i bambini . Vero?

R. Beh, effettivamente E’ vero. Purtroppo non posso permettermi di sentirmi come in un parco giochi, perchè la maggior parte delle volte sono concentrata a cercare l’oggetto giusto, quello perfetto per la creazione su cui sto lavorando in quel momento. L’emozione più forte si manifesta a casa, aprendo lo scatolone polveroso per scoprire tutti i piccoli dettagli degli oggetti che ho comprato. Fotografarli è una sensazione unica ed è attraverso l’obiettivo che sento in ognuno di essi la volontà di diventare altro!received_1118598728180027

 

D. Progetti e desideri per il prossimo futuro?

R. Sono in cantiere molti progetti, ma solo quando avrò la certezza ,” e il tempo “, saranno svelati. Posso solo dirti che per ora sto lavorando a qualche illustrazione per libri di favole.

D. C’è un sogno che riposa nell’angolo più lontano del cassetto?

R. Come prima dicevo, mi piacerebbe tanto poter disegnare per un pubblico più vasto, magari collaborare con una grande firma di design italiana

D. Secondo Raffaella, Raffy è……?

R. Raffy Ë una persona semplice che segue il suo sogno e fa della sua passione il modo di scrivere la sua vita e descrivere il suo mondo

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Io aggiungerei soltanto che Raffy ,  attraverso le sue fantasiose creazioni , nei sogni porta anche tutti noi!

E ora godetevi il tutorial che ci ha preparato.

facciamo una lampada con delle tazze

Grazie Raffy , ci hai davvero trasportate in un mondo magico.

Chiudo l’intervista di oggi ricordandovi ancora che potete sempre candidarvi per essere intervistati lasciando un commento sotto i vari post dedicati all’iniziativa o inviandomi una email a io.clelia@gmail.com .

Questa intervista è poi disponibile anche sul mio blog

Vi aspetto e vi abbraccio tutti

Clelia

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