Terracina, presso la biblioteca la presentazione del libro dedicato a Pietro Ingrao

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Pietro Ingrao

Prosegue il tour di presentazioni del libro “Pietro Ingrao: le origini. Dialoghi su Lenola e il nonno garibaldino”, scritto da Fabio Pannozzo ed edito da Atlantide editore, che in ogni tappa sta riscuotendo un crescente interesse, facendo diventare ogni appuntamento un’occasione di dibattito anche sulle radici della sinistra pontina, sulla politica e sui partiti in generale. Venerdì 4 marzo sarà la volta di Terracina, presso la biblioteca comunale Adriano Olivetti, dove alle 17 insieme all’autore discuterà il libro l’on. Vincenzo Recchia, già sindaco di Terracina, deputato e segretario provinciale del Pci.

Pietro Ingrao, come noto, è stato uno degli uomini politici e intellettuali di maggior spessore del Novecento italiano, direttore de “l’Unità” dal 1947 al 1956, membro della segreteria nazionale del Pci di Togliatti dal ’56 al ’66, deputato dal 1948 al 1992, fu il primo comunista ad essere eletto presidente della Camera, ruolo che ricoprirà dal 1976 al 1979. Ispiratore di movimenti e dibattiti sull’identità della sinistra, prolifico scrittore, studioso di cinema. Di certo si tratta di uno dei più illustri uomini cui il territorio pontino abbia mai dato i natali. È noto infatti che egli nacque a Lenola nel 1915 figlio di una famiglia della borghesia terriera e liberale.

E proprio alle radici e origini di Pietro Ingrao, alla sua prima formazione acquisita in famiglia, al rapporto con la terra avita, è dedicato il libro di Fabio Pannozzo che si sofferma in modo particolare sulla figura del nonno del leader del Pci, Francesco Ingrao, repubblicano e garibaldino, fuggito da Grotte (Agrigento) in seguito ad un’agitazione antimonarchica finita nel sangue, e rifugiatosi a Lenola nel 1869, paese di cui diverrà sindaco alla fine dell’ottocento.

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