Acqua avvelenata a Sabotino, Sovrani: “Acqualatina e Commissario diano risposte ai cittadini”

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“Tutto tace sulla vicenda del cloruro di vinile nelle acqua dei pozzi privati a Borgo Sabotino, così come abbiamo appreso nei giorni scorsi. Mi chiedo se questa nuova vicenda sia in qualche modo riconducibile all’episodio di tre anni fa relativo all’inquinamento della falda acquifera nella zona della discarica di Borgo Montello e le anomalie riscontrate, sempre nel 2013, dalla stessa Sogin nell’area circostante il sito”. A sostenerlo è Marilena Sovrani, candidata a sindaco di Latina alla guida di una coalizione di liste civiche. “L’impressione – sostiene Sovrani, che è stata assessore alla pubblica istruzione – è che questi anni siano trascorsi inutilmente in attesa dei tempi burocratici delle autorizzazioni, senza provvedere in maniera concreta alla rimozione di quei rifiuti interrati che sembra siano all’origine di quella che potrebbe essere una vera e propria bomba ecologica e che, di fatto, si trovano ancora dov’erano stati rinvenuti. Intanto il Servizio Ambiente del Comune di Latina vieta l’utilizzo dell’acqua, sia per uso alimentare che irriguo, proveniente dai pozzi privati che insistono sul perimetro della centrale nucleare di Borgo Sabotino. I valori di cloruro di vinile vengono definiti “anomali”, ma nessuno ci ha detto quanto siano anomali questi valori e nessuno si preoccupa di quali potrebbero essere le conseguenze degli effetti tossici di questa sostanza. Il cloruro di vinile influisce sul sistema nervoso e può provocare gravi aritmie, l’inalazione dei suoi vapori produce sintomi analoghi a quelli dell’intossicazione da alcool, disturbi della percezione visiva e uditiva, è un agente cancerogeno per gli animali e per gli uomini. Peraltro, la provenienza dell’inquinamento è sospetta, in quanto non è previsto l’utilizzo dei questa sostanza nell’attività di dismissione del sito atomico. Allora chi è il responsabile di questo danno ambientale?”

“In passato – prosegue Marilena Sovrani – sono stati rilevati valori di cloruro di vinile fino a 20 volte superiori rispetto a quelli fissati per legge, che sono dello 0,5 microgrammi per litro.  Esprimo tutta la mia preoccupazione per agricoltori e per chi vive in quella zona soprattutto in previsione dell’arrivo della bella stagione, quando è maggiore l’utilizzo dell’acqua proveniente dai pozzi, acqua che viene usata anche per bere, per l’igiene personale e per abbeverare gli animali. Mi preoccupa anche l’assenza di provvedimenti di emergenza in risposta al divieto di utilizzo dell’acqua. Ma dove andranno a procurarsi l’acqua gli abitanti di Borgo Sabotino, se non possono utilizzare la propria? Sarebbe necessario un intervento della Protezione Civile, del Comune che metta a disposizione dei cittadini acqua pulita e sicura, fintanto che non si verrà a capo di questa grave questione. Chiediamo ad Acqualatina e al Commissario prefettizio di sopperire a questa mancanza, ma bisogna fare in fretta, prima che il problema diventi ancora più urgente di quanto non lo sia attualmente. Non si può scherzare con la vita delle persone, degli animali e non si può pensare di immettere sul mercato prodotti agricoli che sono stati quotidianamente innaffiati con acque inquinate. E’ necessario scoprire i responsabili di un danno così vasto e portare avanti una class action nei loro confronti. Dobbiamo essere rapidi e concreti nella risoluzione di questa vicenda, che impatta fortemente nella vita quotidiana di tante famiglie e dare risposte concrete ad un problema serio, che può avere effetti irreversibili sulla salute di chi quest’acqua l’ha usata senza sospettarne gli effetti dannosi. Il Comune non dica che esiste acqua di serie A e di serie B e si faccia carico effettuare analisi ai campioni di acqua sia pubblica che privata, per poter restituire serenità a chi vive in quella zona e vive questo disagio quotidianamente.”

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