Intervista col creativo ! La ghirlandaia

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Maris, la creativa di oggi , è per me una scoperta recente: sono rimasta subito affascinata dalle sue creazioni e non vedevo l’ora di presentarvela. Le ghirlande sono la sua specialità .

E allora, conosciamo meglio la “ghirlandaia” .

domanda1D. Quando è perché hai deciso di aprire un blog (cosa di cui ti sarò per sempre grata , viste le meraviglie che posso ammirarvi)? 

Quando le mie ghirlande hanno cominciato ad occupare troppo spazio in casa e le ho dovute spostare in cantina. Dopo aver ricevuto apprezzamenti, ne ho regalate e vendute alcune, così ho aperto il blog per metterle in vetrina , ma anche per condividere quel che mi piace fare.

domanda2D. Ho trovato geniale, a dir poco, l’idea di personalizzare le buste per confezionare i regali. Utilizzi ogni genere di materiale in queste e in tutte le tue creazioni: sei affetta anche tu da “riciclite”?

Riciclite acuta! Mi guardo intorno e vedo tanto materiale di scarto che si può riutilizzare. Combinare più materiali tra loro conferisce alle cose un aspetto nuovo ed insolito. A pensarci, una busta non è niente di speciale, ma lo diventa con qualche piccolo accorgimento e , da shopper per la spesa , si trasforma in sacchetto regalo personalizzato per un compleanno, senza alcun costo.

D. Più ammiro i tuoi lavori, più resto senza parole davanti alla tua sfrenata fantasia e mi domando: c’è un modo per stuzzicarla ed allenarla?domanda4

A seconda del caso , ci sono diversi elementi che mi stuzzicano la fantasia. Ad esempio, quando vado al supermercato,  tra le corsie mi soffermo ad osservare i contenitori dei prodotti . Apparentemente sembrerebbe che leggo la lista degli ingredienti, invece cerco le varie possibilità per trasformare quegli oggetti in ciò che intendo realizzare. L’attenta osservazione e la conseguente comprensione degli oggetti e dei materiali credo sia alla base di quel che alimenta la mia fantasia. Inoltre non faccio ma un solo lavoro per volta, ne sostengo diversi nello stesso periodo , spaziando tra un progetto e l’altro non mi annoio , cercando sempre di portare tutto a buon fine.

D. Le tue ghirlande sono … poetiche! Le adoro ! E hanno anche dato il nome al tuo blog. Siamo davanti ad un grande amore ? di alcune di loro realizzi tu stessa gli intrecci di base è vero?

Che le ghirlande suscitino in me un grande fascino è innegabile ed evidente! Ho iniziato a realizzarle perché durante le mie passeggiate in campagna ,notavo molti arbusti con rami lunghi e flessibili , adatti all’intreccio. Realizzata la base , si passa alla fase della decorazione . E qui arriva il vero passatempo poiché le ghirlande si possono decorare in mille modi, con ogni tipo di materiale. Non ci sono convenzioni o schemi. Possono essere eleganti o bizzarrer , ma sempre molto armoniose e decorative per ogni occasione.


D. Non solo riciclo, ma anche disegno,cucito e mille altre forme creative. Da chi hai ereditato tanta creatività?domanda6

Da parte della grande famiglia di mia madre. Mia zia è bravissima con l’uncinetto , il ricamo, la maglia ed il cucito. Ha realizzato il mio abito da sposa e da lei ho appreso le nozioni di taglio e cucito. Ho una cugina pittrice, un cugino designer, ma come me anche altri parenti possiedono l’indole creativa. Insomma , sono cresciuta circondata da estro e feconda manualità che ho cercato di trasmettere ai miei quattro figli.

D. Quanto sei romantica cara Maris?

Possiedo un temperamento appassionato , incline al sentimentalismo, qualche volta malinconico e sognante . Ma ho la costante necessità di pensare ed agire con realismo. Di conseguenza , alcune delle mie creazioni suscitano atmosfere romantiche , ma sono sempre progettate secondo criteri di concretezza.

domanda7D. Qual’è il tuo rapporto con la natura?

L’immagine romantica della natura ha ispirato poeti e pittori ed amo fare lunghe passeggiate all’interno di questa immagine , rilassata a riordinare le idee. Ma la natura è anche un grande contenitore di piccoli tesori. Rami , pigne, bacche , fiori e tanto altro materiale subito fruibile e rinnovabile che fa riemerge in me la parte più concreta, quella che progetta e realizza. E poiché la natura è così generosa , ne ho un profondo rispetto. Non raccolgo le orchidee selvatiche  , bellissime e tutte diverse; così pure il pungitopo ( per fortuna ora lo si può reperire in qualche vivaio e chi può lo pianta in un angolo del giardino)e qualche altra varietà protetta in Sardegna, la regione in cui vivo.

D. Le tue creazioni sembrano uscire dai sogni di un bambino. quanto di Maris bambina è ancora in te?domanda8

Quella che ama giocare con i colori più accesi. La parte adulta predilige il rosso , fino alle sue sfumature più scure che arrivano al bordeaux . Il marrone , fino alle sue sfumature più tenui che arrivano al panna , ed il grigio . La parte bambina si diverte con tutti gli altri colori.

D. Adoro i colori per l’allegria che riescono a trasmettere ma subisco , altrettanto , il fascino del bianco e nero . Tu cosa pensi in proposito?

domanda9Penso che il bianco e il nero , inteso come chiaroscuro nel disegno, seduce perché più suggestivo . Mancando il colore , si cerca di esaltare le sfumature dei grigi e siamo portati a fare un’analisi più attenta dell’immagine. Il nero determina le ombre più scure , il bianco i punti luce, i grigi permettono di enfatizzare la profondità dei piani accentuando così l’acquisizione visiva e stuzzicando la sfera emozionale.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti i lettori del tuo blog e del quotidiano LatinaCorriere.it

Buona creatività a tutti

Maris

E io non posso che ringraziare te cara Maris, per la meravigliosa opportunità di conoscerti che ci hai regalato: leggerti mi ha suscitato emozioni forti. Sei davvero una persona speciale e sono sicura che , da oggi, sarai entrata nel cuore anche di chi, ancora, non aveva avuto la fortuna di incontrarti.

Ed ora godiamoci il tutorial che Maris ci ha donato: le sue belle rose di tessuto con le quali potrete adornare qualsiasi cosa , e che sono davvero una bellissima idea anche per i cestini pasquali , proprio come le ha immaginate Maris.

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Non so se capita lo stesso anche a voi , ma ogni volta che finisco di leggere un’intervista mi sento arricchita. E cresce in me il desiderio di andare ancora alla ricerca di altre persone stupende come la nostra Maris: perché circondandoci di cose belle , la vita diventa senz’altro più semplice.

 

 

Ancora un’immagine delle  tante fantastiche ghirlande di Maris collage finale

 

 

 

 

 

 

 

 

Per salutarvi e ricordarvi che questa intervista , come sempre, la troverete anche sul mio blog.

A presto

Clelia

 

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