Latina, i veri ostacoli sono…le gambe!

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Troppo brutto per essere vero il Latina visto in azione a Cesena. Non che contro il Brescia una settimana prima fosse stato uno spettacolo, sia chiaro! Senza parlare dello scialbo 0-0 di Terni e ancor prima del triste epilogo della gestione di Mario Somma e della fugace parentesi di Chiappini. Colpa di un organico sopravvalutato e di incolmabili lacune emerse alla distanza? Probabile. Ma non è l’unica spiegazione. Il vero guaio sta nelle gambe. O meglio, nei muscoli e nei polmoni degli interpreti pontini, vera spada di Damocle sin dai tempi di Mark Iuliano.

PRIMI CALDI, NUOVI TRACOLLI

L’impressione è che siano stati i primi caldi primaverili ad affossare Dellafiore e compagni, spingendo ad arrancare diversi protagonisti e facendoli dissolvere come neve al sole soprattutto nelle fasi finali degli incontri di cui sopra. L’unico decisivo sussulto atletico della truppa nerazzurra si è registrato all’inizio del girone di ritorno, dopo i “richiami” effettuati durante la sosta natalizia. Poi si è tornati a vivere quelle allarmanti flessioni alla distanza che già avevano condizionato rendimento e risultati nei secondi tempi della fase iniziale della stagione. Al resto hanno pensato le caratteristiche e i limiti strutturali dei singoli, in molti casi compassati e stagionati, raramente freschi e guizzanti come i tanti baldi giovani ammirati in quel rimaneggiato Cesena che ha preso a pallonate l’undici di Gautieri nell’ultima partita.

COME USCIRNE? CON SCELTE CORAGGIOSE

Gautieri ed il suo staff stanno lavorando sodo per restituire energie e certezze ad un gruppo decisamente provato. La salvezza dipende esclusivamente dal mister e dai suoi collaboratori, e soprattutto dal coraggio di certe scelte. Protagonisti logori e spenti dovranno accomodarsi in panchina, gregari dimenticati in panchina dovranno riscoprirsi trascinatori. E in un contesto simile anche azzardare l’impiego di qualche Primavera non guasterebbe.

TORNA ESPOSITO, SI FERMA MARIGA 

Mariga al lavoro con il Latina

Nell’intenso lavoro tattico svolto nella doppia seduta di ieri all’ex Fulgorcavi, Gautieri ha potuto contare anche sui convalescenti Esposito e Acosty, entrambi sulla via del recupero e quasi sicuramente arruolabili per la sfida di sabato con l’Avellino. Unici assenti Mariga e Ammari: il primo è in forte dubbio, il secondo è atteso in campo già per i due allenamenti odierni, entrambi a porte chiuse.

ANDREA NON CE L’HA FATTA

Dopo 12 giorni di agonia ha smesso di battere il cuore di Andrea Fraccaroli, 46enne tifosissimo nerazzurro vittima di un ictus ischemico. Sempre presente in casa e in trasferta al seguito dei suoi beniamini, Andrea era molto conosciuto e amato, in particolare dai supporters della Gradinata del Francioni. Sul suo profilo facebook sono arrivati innumerevoli messaggi di cordoglio, anche da sostenitori di Reggio Calabria, Viterbo, Ascoli, Siracusa e Cesena. I tifosi lo ricorderanno sabato, prima della partita con l’Avellino. Alla sua famiglia e agli amici le più sentite condoglianze da parte della nostra redazione.

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