Livorno – Latina, chi perde è perduto!

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Alla vigilia della trasferta di Livorno Carmine Gautieri ha chiesto ai suoi “la partita perfetta”. Di sicuro non si dovranno compiere gli svarioni “ammirati” sabato contro il Lanciano, soprattutto perché di fronte ci sarà un avversario che “si giocherà la vita”. Un messaggio forte e chiaro rivolto ad un Latina che questa sera alle 20,30 può decidere il senso da dare al suo finale di campionato. E che non può assolutamente permettersi il lusso di perdere ancora fuori casa.

L’OCCASIONISSIMA DI AMMARIammari

Il Latina dovrà fare a meno degli squalificati Mariga e Schiattarella e difficilmente sposterà Scaglia da quella posizione offensiva che al giocatore sta regalando gol e soddisfazioni. Di conseguenza Gautieri dovrà proporre in mediana l’indecifrabile Ammari, a meno che non voglia lanciare un baby tra Shahinas e Criscuolo. In realtà il mister ha lasciato intuire di aver pensato a qualcuno “fuori ruolo”, ma l’impressione è che alla fine sarà l’ex Marsiglia a sistemarsi vicino Olivera: una grande opportunità di riscatto per il franco algerino, forse l’ultima in questa sua stagione a dir poco deludente.

AL PICCHI MANCA COMI

Alla guida dei labronici debutterà nuovamente il mister della Primavera Ezio Gelain, già battuto da Iuliano nel gennaio 2015, quando era appena subentrato ad un certo Gautieri. L’altro ex della gara, l’esterno in prestito Regoli, rimarrà in panchina. L’attacco dei toscani, orfano di Comi, farà ancora affidamento sull’esperienza e la rabbia di Vantaggiato e sui guizzi di Baez e Fedato.

ARBITRA IL FIGLIO D’ARTE

Dirigerà il match Luca Pairetto, 32enne di Nichelino. Con lui 6 precedenti: 2 vittorie (con Reggina e Perugia), 2 ko (Palermo e Carpi), 2 pari (Modena e Ascoli)

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