Latina, apre in via Carrara “MadXI”: nuovo spazio per l’arte contemporanea

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Si svolge domenica 8 maggio, alle 18, in via Carrara a Latina Scalo, presso il Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina, l’inaugurazione del nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea “MadXI”, a cura di Fabio D’Achille con la partecipazione di “MusiCantiere – cooperazione artistica”, dell’associazione “Domus Mea”.

L’evento

Alla mostra, ad ingresso libero che resterà aperta fino al 26 giugno dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 20, il sabato e la domenica dalle 17 alle 20, partecipano gli artisti: Roberto Andreatini (installazioni), Evita Andujar (pittura), Alessandro Bavari (fotografia), Giovanni Battista Bianchi (installazioni), Dino Catalano (pittura); Martino Cusano (fotografia), Daniele Di Sturco (video-arte), Luca Ferullo (pittura), Enrico Frusciante (pittura digitale), Aldamaria Gnaccarini (installazioni), Mario Iavarone (pittura e scultura), Emilia Isabella (pittura e scultura), Tatiana Lapteva (installazioni), Gianni Lanza (pittura), Giovanni Leonardi (installazioni), Marzio Massaro (pittura), Monica Menchella (pittura e installazioni), Massimo Palumbo (installazioni), Fabio Pantano(pittura e scultura), Vittorio Romano (design), Piero Sanna (installazioni), Maria Antonietta Scarpari (pittura), Ersilia Sarrecchia (pittura), Gloria Sirabella (pittura), Victor Timofte (pittura), Giuseppe Verri (scultura). Apparati critici Marcella Cossu.

La prospettiva di un museo

L’evento che si apre domani ospita una collettiva di 26 artisti le cui opere spaziano dalla pittura, alla scultura, all’installazione, alla fotografia e alla video arte. In mostra saranno esposte anche opere che andranno a far parte della collezione permanente del MadXI, nella prospettiva di realizzare un vero e proprio museo, diretto (per il momento) da Fabio D’Achille.

L’offerta culturale nel fine settimana

Il MadXI prende forma all’interno della sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina, in uno spazio di 2000 mq all’interno e 5000mq all’esterno per tre quarti (finora) inutilizzato, dove la realtà privata di un’associazione culturale come Mad viene ad incontrarsi con la dimensione pubblica dell’Ente per un’offerta culturale ad ampio respiro che, attraverso l’apertura anche durante i fine settimana, andrebbe a colmare il vuoto delle Istituzioni nei confronti dei Musei pubblici cittadini, spesso chiusi e scarsamente fruiti.

Il museo diffuso

L’interazione tra sfera pubblica e privata, che qui raggiunge un punto di svolta, è andata gradualmente a distinguere l’attività del Museo Diffuso: alle mostre allestite in luoghi extra-ordinari, come ristoranti, caffè,  wine-bar, pub, negozi, cinema, librerie, hotel si sono affiancate rassegne artistiche nei foyer dei Teatri comunali, nelle scuole, nella Pinacoteca Comunale di Latina, al Museo Cambellotti, all’Antiquarium Civico del Procoio, al Museo dell’Abazia di Valvisciolo, al Museo Archeologico di Norma, al Museo Emilio Greco di Sabaudia, alla Raccolta Manzù Gnam di Ardea, al Villa Lepido e alla Torre dei Templari di San Felice Circeo, al castello di San Martino a Priverno, al Forte San Gallo a Nettuno ed in maniera permanente al Conservatorio di Latina “Ottorino Respighi”, eventi resi possibili grazie alla collaborazione di galleristi, direttori di musei, critici e storici dell’arte e in cui spesso si crea una sinergia tra l’arte contemporanea e la danza, il teatro, la musica, la letteratura.

La valorizzazione del patrimonio archeologico

Nella promozione artistica Mad ha anche riservato ampio spazio alla valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e naturalistico con le rassegne estive Mad Procoio e OdisSea Contemporanea; quest’ultima in particolare ha trasformato il litorale e le località collinari pontine in un museo a cielo aperto in cui è confluita la forza espressiva della cosiddetta “Scuola pontina”, ora alle prese con una nuova sfida lanciata dal suo mentore Fabio D’Achille.

 

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