Il Latina prepara la rivoluzione in attacco

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Le dolenti note del fronte offensivo. Quando si parla di Latina Calcio non si può non affrontare lo scomodo argomento delle polveri bagnate. I nerazzurri hanno risentito terribilmente dell’inconsistenza “finalizzatoria” sia nella stagione appena conclusa sia in quella precedente, quando a condurre le danze nelle aree avversarie c’erano punteros come Sowe e Litteri, ricordati non proprio come implacabili cecchini. In definitiva l’unico anno in cui l’attacco ha fatto bene è stato il primo in serie B, quando lì davanti giocava quel rimpiantissimo fenomeno di Jonathas e quando attorno a lui ruotavano il miglior Jefferson, l’estroso Ghezzal ed il guizzante Cisotti. Basta pensare al passato però! Ora si guarda al futuro, meditando una vera e propria rivoluzione.

 

NE RESTERA’ UNO SOLTANTO

L’Highlander in questione sembra essere Daniele Paponi. Non solo perché il suo contratto scade nel 2017 ma soprattutto perché il ragazzo, dopo mesi e mesi trascorsi in naftalina, ha saputo conquistare compagni, mister, società e pubblico mettendoci l’anima e mostrando grinta da vendere. E’ stato lui il principale trascinatore nel rush finale ed è giusto che sia lui il primo confermato nel reparto offensivo. Improbabile poi che lo affianchi un altro elemento sotto contratto e un altro…Daniele: Corvia ha deluso e non ha legato con la piazza, o sceglierà di trasferirsi altrove o opterà per la voglia di riscatto insieme alla società.

 

IL PEZZO PREGIATO E L’INCOGNITA

Max Acosty è l’uomo che può e deve tornare a fare la differenza. Il Latina l’estate scorsa ha avuto una grande intuizione nel metterlo sotto contratto e nel valorizzarlo a dovere. Non inganni il girone di ritorno costellato da mille imprevisti e svariati malanni: il ghanese resta uno degli attaccanti più dotati della serie B, per tecnica, per velocità e da quando è a Latina anche per fiuto del gol. La società potrebbe ripartire da lui per costruire l’undici che verrà. C’è però un’altra opzione: se il buon Max avesse attirato le attenzioni di qualche club della massima categoria? A quel punto le esigenze di bilancio e le legittime aspirazioni del ragazzo potrebbero indurre la società a ripensarci. Così come si potrebbe avere un ripensamento sulle sorti di Rich Boakye, decisamente deludente nei cinque mesi trascorsi in terra pontina. Tutto sta a vedere se l’attaccante riuscirà ad esprimere il suo valore effettuando un’adeguata preparazione precampionato: si vuole scommettere su di lui o si  cederà alle lusinghe del mercato, magari estero?

Daniele Corvia, scattata la diffida
Daniele Corvia, aria di addio 

I PRESTITI DI (BREVE) RITORNO

Difficilmente il generoso Roberti, di ritorno dal parcheggio in Lega Pro, farà parte del nuovo organico nerazzurro. Improbabile che torni al Francioni anche l’amatissimo Jefferson, desideroso di spazio e considerazione che il Latina difficilmente potrà assicurargli. A meno che non ci sia un tecnico pronto a scommettere su di lui. Resta l’incognita Talamo, un baby che con la scialba parentesi di Macerata potrebbe comunque essere maturato almeno da guadagnarsi una chanche  nel precampionato. Percorso al contrario, infine, per Nicolao Dumitru: era del Napoli, tornerà a Napoli.

 

I NUOVI INNESTI

Inutile azzardare nomi in un momento in cui ancora non si conosce il titolare della panchina nerazzurra. Se dovesse rimanere Gautieri sarebbe scontata la ricerca di esterni offensivi di ruolo, come non ce n’erano quest’anno (eccetto Acosty).Aspettiamo l’investitura del mister, dunque, e poi radio mercato potrà scatenarsi!

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