Campione italiano di pesi medi condannato per rapina e ricettazione, Buccheri arrestato al Circeo

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Massimiliano Buccheri

Massimiliano Buccheri, 32 anni, residente a Roma, salito alla ribalta lo scorso anno per essere risultato positivo al doping dopo aver battuto il melissanese Andrea Manco, è stato arrestato la notte scorsa a San Felice Circeo a seguito di un provvedimento dell’ufficio esecuzioni del Tribunale di Roma per un cumulo di pena di quattro anni, 11 mesi e 14 giorni di reclusione e della pena pecuniaria di 4.400 euro inflitte per i reati di rapina, ricettazione ed evasione, tutti commessi nella capitale.

Il giovane pugile, originario di Avezzano, da qualche settimana si trovava in vacanza in provincia di Latina, muovendosi tra il Circeo e l’isola di Ponza. E’ stato intercettato e catturato dai carabinieri della stazione di San Felice diretta dal maresciallo luogotenente Antonio Mancini nell’ambito dei servizi di potenziamento del controllo del territorio coordinato dal capitano Margherita Anzini, comandante della Compagnia di Terracina. Massimiliano Buccheri è stato fermato a La Cona e subito condotto nel carcere di Latina.

I controlli disposti su tutto il territorio pontino, anche sulla base dell’ultimo comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza che si è tenuto dopo i fatti di Nizza, si sono concentrati in massima parte nei centri rivieraschi. All’ombra del promontorio, oltre all’arresto di Buccheri, sono stati segnalati alla Prefettura alcuni giovani assuntori di droga ai quali sono stati sequestrati modici quantitativi di sostanze stupefacenti. Sempre al Circeo, i carabinieri hanno controllato a tappeto le aree del centro storico e del lungomare, con ben otto pattuglie dell’Arma e un elicottero di Pratica di Mare: 130 le persone identificate, tra cui 20 pregiudicate, e sottoposte a controllo; novanta i veicoli fermati; elevate numerose sanzioni per violazione al Codice della strada, tra cui guida in stato di ebbrezza alcolica, scorretto uso delle cinture di sicurezza e uso del telefono cellulare durante la guida.

I territorio del litorale è stato passato al setaccio da Sabaudia fino a Gaeta. Ecco i numeri dell’intera operazione. Oltre al pugile arrestato a San Felice Circeo, è finito in carcere un cittadino indiano, S.R.,26enne, sorpreso dai militari a Terracina, subito dopo avere ceduto ad un tossicodipendente del luogo, tre dosi di eroina per un peso complessivo di grammi uno circa. Deferito all’autorità giudiziaria un 32enne, G.R., per avere ceduto ad un venditore ambulante di Sperlonga una banconota contraffatta da euro 20, sottoposta a sequestro.  Nella notte tra sabato e domenica, dunque, sono stati intensificati i controlli lungo le principali arterie stradali della provincia, obiettivi sensibili, luoghi di aggregazione giovanile, al fine di prevenire e reprimere reati predatori e fenomeni di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope o in stato di ebbrezza alcolica:

  • controllate 307 persone e 196 automezzi;
  • segnalati all’Autorità prefettizia per art.75 D.P.R. 309/90 6 giovani, trovati in possesso complessivamente di grammi 13 di sostanza stupefacente tipo hashish ed un grammo circa di marijuana;
  • effettuati 15 controlli con precursori etilometrici;
  • elevate 28 contravvenzioni al C.d.S.;
  • ritirate due carte di circolazione e quattro patenti di guida, con decurtazione di 25 punti;
  • effettuate diverse perquisizioni domiciliari e personali, nonché controlli a persone sottoposte ad arresti domiciliari;
  • controllati 6 esercizi pubblici.

Nello specifico hanno preso parte, oltre ai militari della Compagnia di Terracina e delle stazioni ad essa connesse, tutti i reparti dipendenti del Comando Provinciale di Latina, coadiuvati da quelli dell’Aliquota Cio dell’ 8° Reggimento Carabinieri Lazio, con l’ausilio di unità antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Roma ed il supporto aereo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare.

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