Latina, Coletta presenta in Consiglio le linee… di principio per governare. L’opposizione: indefinite le azioni

332

“Sognare non costa nulla, purtroppo però la nostra città è stata ingannata da troppi sogni”. Ha esordito così, questa mattina in Consiglio comunale il sindaco di Latina Damiano Coletta. L’assise, indetta sulle linee di indirizzo della nuova amministrazione, è stata animata da un lunghissimo dibattito che si è protratto fino al pomeriggio con una breve interruzione alle 13.30. I lavori sono iniziati con un’introduzione del primo cittadino che ha spiegato il metodo che lui stesso ha definito “originale” per compiere il passo: “Un metodo direzionale, basato sull’individuazione degli obiettivi e sulla definizione delle azioni per il raggiungimento di ciascun obiettivo in modo chiaro”. Quella chiarezza che serve al cittadino per vigilare sull’amministrazione, con il metodo della partecipazione. Ribadito il concetto di “Latina bene comune, città dei diritti”. Il sindaco ha quindi passato in rassegna le linee dei settori di competenza dei diversi assessorati che poi sono stati approfonditi dai singoli delegati.

Legalità e trasparenza

Per il sindaco il Comune è una casa di vetro con le finestre spalancate. Sono gli sportelli per le garanzie di vigilanza e partecipazione del cittadino. L’assessore Maria Paola Briganti più tardi dirà che legalità, cultura della legalità, lotta al malaffare, alle mafie, è una necessità da cui partire. “Informazione e formazione”, sono le parole d’ordine dell’assessore vice sindaco: “Il nostro impegno sulla chiarezza riguarda in primis l’amministrazione. L’ingegnerizzazione e gli strumenti informatici daranno concretezza all’obiettivo della trasparenza. Logica conseguenza è la sicurezza. Obiettivo reale di farci sentire cittadini sicuri all’interno della nostra città”.

Bilancio e programmazione

“Eliminazione degli sprechi: per troppi anni non si è pensato alla comunità”, sono le parole di Coletta a proposito del bilancio e della programmazione economica da gestire con il principio della equità e con la lotta all’evasione tributaria. Non si scappa. Anche in questo ambito il cittadino ha un ruolo centrale con il bilancio partecipato. Giulio Capirci, assessore alle finanze, ha dichiarato guerra al “nemico che tenta di fare il furbo”: “La trasparenza – ha detto – sarà applicata anche nell’utilizzo delle risorse e a garanzia dell’equità andremo ad allargare la base delle entrate contributive non aumentando le tasse ma facendole pagare a chi non le ha mai pagate e ad eliminare gli sprechi al fine di ottimizzare entrate e spese”. Capirci ha promesso una mappatura sulla gestione del patrimonio comunale, la pubblicazione di un documento sintetico per i cittadini su fonti e utilizzi delle risorse e massima attenzione al tema delle società partecipate.

Organizzazione e controllo

Efficacia ed efficienza, rappresentano per il sindaco un binario convergente: “Due indicatori da applicare nella macchina amministrativa per il controllo di gestione che sarà favorito anche dall’ingegnerizzazione dell’ente. Troppa carta”. L’assessore Antonio Costanzo Costanzo ha detto che l’obiettivo della sua delega è mantenere il Comune con efficacia e efficienza: “Fare servizi di qualità spendendo poco”. Obiettivo raggiungibile secondo Costanzo con un miglioramento continuo, un adeguamento organico che finora c’è stato sporadicamente e a macchia di leopardo. Aiutiamo il personale a lavorare meglio”. Bandita l’autoreferenzialità, via libera a test di gradimento da parte del cittadino utente del Comune.

Città internazionale e Università  

“Lo sportello Europa è un motore e l’università deve diventare una risorsa per la nostra città”. L’obiettivo del sindaco è quello di creare un’interazione tra l’amministrazione comunale e l’università al fine di favorire “l’aggancio” con le realtà produttive. L’assessora Cristina Leggio, nel suo intervento, si è soffermata sulla città internazionale, “l’anima delle pari opportunità, condizione favorevole allo sviluppo con uguaglianza di occasioni e possibilità di scelta”, sull’apertura “al mondo per lavorare sulla capacità di accoglienza, e sul protagonismo giovanile investendo sulle capacità per conferire maggiori responsabilità attraverso la partecipazione attiva, sulla “smart city a servizio della città”.

Ambiente e rifiuti

Sull’ambiente Coletta ha spiegato che la linea di indirizzo di Latina bene comune è quella della differenziata spinta e della chiusura delle discariche puntando all’economia circolare e dell’estensione del Parco nazionale del Circeo per una maggiore dinamicità nella ricerca che funga da stimolo ai giovani. “Nel 2032 Latina compirà un secolo – ha dichiarato l’assessore Roberto Lessio – e noi vogliamo presentarci a questo evento molto preparati. Nel 2032 vogliamo arrivare all’approvvigionamento con fonti alternative; nel 2032 vogliamo arrivare il più possibile a fare dei rifiuti una risorsa vogliamo uno sviluppo sostenibile: stop all’uso indiscriminato delle risorse”. “All’ex Pozzi Ginori di Borgo Piave – ha concluso Lessio -, ci lavorava mio padre. Oggi quella zona è ricettacolo di rifiuti. Insieme al sindaco e a Dario Bellini abbiamo fatto un sopraluogo: abbiamo visto due bambini moldavi, in orario scolastico, che giocavano tra i rifiuti. Ecco, questo è inaccettabile. Il nostro obiettivo è trasformare la criticità in una grande opportunità”.

Cultura e sport

“La cultura è per noi una risorsa prioritaria. Mi auguro che maggioranza e opposizione possano trovare la strada giusta perché la cultura diventi il motore di ricerca della nostra città”, sono le parole del primo cittadino. Scuola, diritto allo studio, sport agonistico e amatoriale, impiantistica sportiva “da utilizzare con regole chiare e certe per tutti” sono state affidate all’assessore Antonella Di Muro che nel suo intervento ha parlato di recupero del patrimonio, della gestione degli spazi, della promozione della cultura. Alla base dell’azione di governo il censimento e la mappatura di scuole, impianti sportivi e spazi inutilizzati da recuperare per le attività culturali.

Welfare e pari opportunità

Sostegno a chi soffre, guardando all’inclusione, per azzerare le differenze. E’ questo il “la” del sindaco sul difficile pianeta dei servizi sociali. Coletta ha mostrato attenzione alle problematiche della terza età, a progetti come quello del microcredito e agli animali. Sì, anche agli animali perché fanno parte della vita delle famiglie. A Patrizia Ceccarelli è toccato il compito di riallacciare in pochi minuti le linee d’indirizzo di questo settore amministrativo che affonda le sue radici nei luoghi più bui della società: “Abbiamo obiettivi ambizioni basati su un metodo di lavoro che parte dall’esame delle situazioni esistenti. Serve un approccio culturale ai servizi e ai diritti”. L’assessore punta alla capacità di leggere i bisogni per fornire risposte con progetti mirati, restituendo credibilità all’istituzione.

Attività produttive e politiche del lavoro

“Noi crediamo che il nostro territorio possa offrire l’occasione – ha dichiarato l’assessore Felice Costanti, dopo l’introduzione generale del sindaco anche sul suo settore -. Partiamo dalle eccellenze: abbiamo eccellenze tradizionali che sono le produzioni agricole, e quelle nuove, come il polo farmaceutico che fa il doppio di Milano. Possono convivere grazie alle tecnologie con la ricerca e l’università: eccellenze ed economie di vicinato. Noi riteniamo che la nostra amministrazione abbia l’obbligo di essere il primo supporter dell’economia locale. Possiamo favorire la creazione di alcuni servizi che possono essere favoriti a livello consortile e di rete”. L’assessore ha sottolineato la necessità del regolamento del commercio sulle aree pubbliche.

Urbanistica e Gestione del territorio

Il nuovo governo di Latina è pronto a condividere con i cittadini nuovi progetti per la Marina, l’edilizia e i trasporti. L’assessore Gianfranco Buttarelli ha detto di condividere appieno la politica di tutela ambientale proposta da Latina Bene Comune, ma che le sue idee non interferiranno nell’amministrazione. Come a dire che le scelte politiche sono del sindaco e della maggioranza. A lui il ruolo di un assessore esterno. “Ci troviamo di fronte a scelte obbligate”. Buttarelli ha fatto l’esempio della Vas per il piano spiaggia. “Ma ci troviamo anche ad una svolta epocale”. Buttarelli ha parlato dell’abolizione della Provincia e della proiezione di Latina, in quanto capoluogo, di città metropolitana a guida di un vasto territorio per molteplici servizi, come il trasporto locale, e per lo sviluppo del litorale attraverso la cooperazione con il Comune di Sabaudia e il Circeo.

L’opposizione

Tante parole per non spiegare nulla. E’ stata questa la critica dell’opposizione che al termine degli interventi ha replicato a più voci sottolineando che le linee di indirizzo tanto attese fissano principi, spesso di legge, senza indicare le azioni concrete che possono portare al raggiungimento degli obiettivi. Segnalata anche l’assenza di una graduatoria delle priorità e dei termini per il raggiungimento degli scopi. Critiche a go go nel merito per la superficialità nell’affrontare i temi e le assenze di progetti di importanza vitale. Dunque voto contrario dei gruppi di minoranza ad eccezione del Pd che non ha partecipato al voto. Le linee di indirizzo sono state approvate a maggioranza: 19 a favore, 6 contrari.

Qui il testo integrale delle linee programmatiche di mandato

LE VOSTRE OPINIONI

commenti