Via Livatino, convenzione al palo: la strada la fa il Comune di Sermoneta

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Via Livatino a Ponte Nuovo-Carrara

Visto che il privato non ha rispettato la convenzione, il Comune di Sermoneta ha deciso di prendere in mano la situazione e di completare coi propri fondi via Livatino, strada inserita nel “Piano di Lottizzazione Convenzionata Comprensorio Pontenuovo-Carrara”, conosciuta come Lottizzazione Del Monaco.
I residenti da tempo lamentano il mancato completamento della strada con tutti i disagi che ne conseguono: l’Amministrazione comunale ha quindi deciso di farsi carico dei lavori facendo poi rivalsa sulla ditta costruttrice.
La convenzione sottoscritta nel 1999 tra il Comune di Sermoneta ed il proprietario delle aree prevedeva, oltre alla cessione delle aree ad uso pubblico, l’obbligo di realizzare le opere di urbanizzazione primaria a carico del “proprietario” medesimo. Via Rosario Livatino costituisce un’opera di urbanizzazione primaria che interessa maggiormente tutti i lotti edificabili posti lungo il confine Ovest della lottizzazione, dove sono previsti altri edifici non ancora costruiti.
La strada ad oggi non è stata ancora completata anche a causa della mancata concorrenza dei proprietari dei lotti non edificati alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria che attengono ad esse.
“Questa situazione ha creato e crea notevoli disagi ai cittadini che hanno edificato i loro terreni, ma crea disagio anche ai cittadini che abitano nei palazzi a ridosso i quali, seppur avendo il loro accesso principale su Via Rocco Chinnici, comunque subiscono i disagi che dipendono dal mancato completamento della strada”, spiegano il sindaco Claudio Damiano e il delegato ai Lavori Pubblici Gilberto Montechiarello.
Per questo l’Amministrazione Comunale, visto il tempo trascorso e considerato che non sono ancora pervenute all’Ente le richieste di permesso di costruire per edificare i restanti lotti, intende promuovere l’intervento di completamento della strada, con la realizzazione dei marciapiedi mancanti la e pavimentazione stradale, in modo da garantire le condizioni di percorribilità e di sicurezza della strada.
Considerando che il costo per la realizzazione di tali opere di completamento sarebbe stato scomputato, secondo quando previsto dalla convenzione, dagli oneri concessori fino al conguaglio, la Giunta comunale ha stabilito che “tutti i lotti ancora da edificare all’atto della richiesta del permesso di costruire o altro titolo abilitativo edilizio, dovranno versare nelle casse dell’Ente tutti gli oneri concessori senza possibilità di scomputo alcuno”. “Si tratta di garantire vivibilità e dignità ai residenti – concludono Damiano e Montechiarello – che legittimamente da tempo chiedono strade e servizi degni di questo nome. Il Comune per questo ha provveduto ad avviare l’iter progettuale per sostituirsi al privato e recuperare i soldi in altro modo. Contestualmente stiamo verificando le altre convenzioni non rispettate: le difficoltà dell’edilizia privata non possono ricadere sui cittadini che hanno acquistato una casa e non hanno strade sicure per raggiungerla”.

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