Aprilia, volano gli stracci: tra gli sponsor del sindaco anche la Fincres. Porcelli: Terra si deve dimettere

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“La difesa del sindaco è fallace in ogni suo aspetto: il tema è che il sindaco ha percepito un contributo di 10mila euro per la sua campagna elettorale e da parte di un imprenditore che investe sul territorio, che vuol fare una discarica contro la quale io mi sto battendo, imprenditore che il sindaco aggiorna in tempo reale su ogni movimento che riguarda la sua azienda”.

La polemica ad Aprilia non si ferma, il consigliere Carmen Porcelli di Primavera Apriliana torna a chiedere le dimissioni del sindaco Antonio Terra.

“Se io avessi avuto i documenti riguardanti la sua campagna elettorale, l’elenco dei suoi finanziatori – aggiunge – non avrei votato a favore delle Terme di Santo Stefano nel consiglio comunale dello scorso 4 agosto: il mio è stato un voto in totale buona fede, mentre quello del sindaco no. La Fincres, la società proponente il progetto delle terme, ha versato sul conto corrente dedicato alla campagna del sindaco Terra 3000 euro. Chi è condizionato allora?”

All’indomani della conferenza stampa del sindaco Antonio Terra, volta a chiarire i termini delle intercettazioni effettuate nell’inchiesta a carico di Manlio Cerroni che “congelano” una serie di conversazioni tra lui e Fabio Altissimi della Rida Ambiente, il consigliere Porcelli replica alle accuse rivoltele dal primo cittadino alludendo a rapporti poco nitidi tra l’esponente di opposizione e la Rida.

“Su via Gorgona è vero che ho presentato una mozione, ma che ho condiviso con altri consiglieri comunali e firmata da quasi tutta l’opposizione, ma lo spirito era quello di evitare un danno erariale al Comune e alleviare i disagi che colpivano i residenti di via Valtellina e via Valcamonica. Ciò che afferma il sindaco è un falso: il procedimento per l’esproprio dei terreni era già partito mesi prima e culminato con la proposta di delibera presentata dall’assessore Mauro Spallacci, votata dal Consiglio comunale. Io ho espresso voto contrario poiché, a mio avviso, quell’atto avrebbe potuto dare luogo ad un danno erariale nel caso in cui uno dei privati si fosse opposto al Tar. Cosa che è puntualmente avvenuta e, pare, una sentenza dell’organo di primo grado della giustizia amministrativa abbia accolto il ricorso di uno dei privati coinvolti nell’esproprio”.

Porcelli spiega meglio anche il fatto delle terme di Santo Stefano. “Ignara di quanto fosse accaduto a Tivoli, mi innamorai del progetto della Fincres perché per la prima volta si voleva realizzare qualcosa di bello a Fossignano e il 4 agosto scorso votai a favore della convenzione per le opere di compensazione che prevedevano anche la realizzazione di un impianto di depurazione. Se avessi saputo del coinvolgimento della società in questioni edilizie relative allo storico hotel di Tivoli finite in Mafia Capitale, e se avessi saputo che la stessa società aveva sponsorizzato la campagna elettorale del sindaco, quella delibera non l’avrei votata.”

“Adesso – conclude Porcelli – voglio rivolgere un appello a tutte quelle persone, che almeno di facciata sostengono Terra, e che in privato mi dicono: ‘Carmen vai avanti, io sto con te’. Uscite allo scoperto, uscite dalle catacombe e diamo tutti insieme una opportunità ad Aprilia”.

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